Banner
Banner
Torino
Sab

16°C
Dom

16°C
Lun

17°C

Login




gliOrchiLogo
vedosportLogosi

Designed by:
Andrea Borrelli www.uomochecorre.it

Ceresole Reale - ROYAL ULTRA SKY MARATHON Il deserto di alta montagna - 31 luglio 2011
Scritto da Vittorio Duregon   
Martedì 30 Agosto 2011 14:13

 

UNA MARATONA

NEL DESERTO DI ALTA MONTAGNA

ROYAL ULTRA SKY MARATHON

2011


PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

CERESOLE REALE  TO

Domenica 31 Luglio  2011

 


OMAGGIO A MAURIZIO FENAROLI

(dialogo con Daniele Fornoni e Jean Pellissier sul traguardo)


     Fornoni: "Fenaroli aveva quattro minuti di vantaggio, ...però ha tirato dritto su per il vallone del Carro… è andato Andrea (Basolo) a prenderlo,… lo ha riportato indietro, quando è ripartito dal bivio dove aveva sbagliato aveva sei minuti, quindi dieci totali di ritardo, ...ci ha presi tutti in cima al Col di Nel, …andava forte… impressionante. E poi, secondo me, ha tirato troppo l'ultima salita, infatti arrivato su al Colle si è piegato 039 maurizio fenaroli 2---sui bastoni ed è stato lì fermo due minuti". 

 Vi aveva presi...!

     "Ci aveva presi tutti  tranne Cavallo, ma ormai era morto, poi anche Zanchi è partito, era fresco e l'ha passato in discesa, ma se non avesse sbagliato ci dava sette otto minuti".

     Jean Pellissier: "Il tracciato era bello? Equivaleva a quale gara… secondo te?".

     Fornoni: "Dicevano il Kima …un percorso del genere".

     Jean Pellissier: "Secondo me il Kima no,...è diverso…".

     Duregon: "Zanchi ha detto che questo è più duro del Kima".

     Jean Pellissier: "Anche a me… che è più duro".

     Fornoni: "E' molto tecnico, non hai un attimo in cui puoi correre senza guardare dove metti i piedi, persino qui a poco dall'arrivo, nel bosco, ci sono le radici. Comunque salite infinite, colli che non arrivano mai, discese impegnative".


LA ROYAL ULTRA SKY MARATHON

017---

Brillante Prova di maturità per la Royal Ultra Sky Marathon, corsa in montagna di 55 km, con 4000 m D +, tra le più dure e spettacolari in Italia e forse al mondo.

020---Teatro di gara è l'incomparabile scenario del versante sud del Gran Paradiso, quello piemontese, attraversato da est a ovest, con cinque colli tra i 2500 e i 3000 m di quota. Un deserto di alta montagna, dove per almeno 40 km non si incontra un albero, una strada, una borgata, solo roccia, pietraie, torrenti, qualche nevaio, qualche tratto erboso.

Il percorso di un trekking, da svolgersi però in una race di un giorno solo. 

037---_roc_passassio_di_bracco_sulla_diga_di_ceresole copia

LA ROYAL E LA ROC


Giunta alla quarta edizione, nel 2011 la ROYAL ha visto rapidamente esaurirsi i 140 posti disponibili, rendendo necessario ad un mese dalla partenza, un allargamento ad altri 50 posti per far fronte alle richieste.

Ha contribuito a questo successo anche la azzeccata idea di far correre in contemporanea sul medesimo percorso la prima edizione di una sky race, la ROC, gara più breve ma pur sempre molto impegnativa, e che potrà diventare eventualmente propedeutica alla sfida maggiore.

 

IL GRAN PARADISO e RENZO VIDESOTT

022 pino---

Straordinari sono i fattori ambientali, naturalistici, antropologici, storici, sportivi, che rendono la Valle dell'Orco e il PNGP così unici.

Quando finalmente il giorno magico è arrivato e alle prime luci dell'alba ti trovi a risalire, in raccolto silenzio, il selvaggio Vallone del Piantonetto, con le sue poche case e riconosci la fisionomia delle bastionate di granito, ancora in ombra, mille sensazioni, impressioni, pensieri si affacciano alla mente.

Ognuno di noi ha un suo vissuto, ma è molto probabile che il nome di Ceresole Reale e del Parco nazionale del Gran Paradiso sia legato per tutti a ricordi piacevoli, nobili, ad entusiasmi e disposizioni d'animo positive.

Che siano gite al Nivolet, con la fidanzata o con la famiglia, campeggi di boys scout o di climbers o di club naturalistici, gite alpinistiche e sci alpinitiche, estive o invernali, escursioni, trekking o scalate, con il bello o il cattivo tempo, sempre, tutti, ci siamo mossi in un ambiente incontaminato, un santuario dove stare e ricercare il meglio di noi stessi.


E' questo il migliore pensiero di ringraziamento che possiamo oggi rivolgere alla memoria di Renzo Videsott, precocissimo protagonista della storia del 6 grado nelle Dolomiti e poi, nel dopoguerra, propugnatore, fondatore e guida infaticabile del Parco tra difficoltà di ogni genere.

025_foto_ezio_castagno---

L'EDIZIONE 2011


Interessante la chiave di interpretazione tecnica dell'edizione 2011.

Trail o sky race?

Sulla carta i grandi favoriti erano i tre nazionali di Ultra Trail Giuliano Cavallo, Daniele Fornoni, Marco Zanchi, vice Campioni del Mondo reduci da poco dai Mondiali in Irlanda.

028 colle_della_porta_foto_ezio_castagno---C'èra però un outsider, 'uno forte', Maurizio Fenaroli, poco presente perché dedito quasi esclusivamente alle sky race del circuito internazionale di Coppa del Mondo di Mountain Running, ove si trova in quarta posizione in classifica generale, raccogliendo buoni piazzamenti.

031---Ebbene, Fenaroli ha condotto in testa per circa tre quarti di gara, raggiungendo un vantaggio fino a sei minuti sul terzetto Cavallo, Fornoni, Zanchi. Aveva quindi la vittoria in tasca, quando disgraziatamente sbagliava percorso, mancando la svolta a sinistra nel Vallone del Carro, ormai luogo topico, e tirando dritto solitario nella strada bianca. Avvisato via telefonino, si rimetteva in caccia dei tre inseguitori recuperando loro ancora sei minuti e raggiungendoli stremato in cima al Colle di Nel, l'ultimo della giornata. Ma a questo punto, nella difficile discesa e con il traguardo vicino, nulla ha potuto contro Giuliano Cavallo e Marco Zanchi  che si sono dati battaglia fino all'ultimo rettilineo con Giuliano che prevale per soli 25” dopo 7 h e 19' di gara.

032---Un successo per un Giuliano Cavallo, appena rientrato da una vacanza, che forse non era calendarizzato ad inizio stagione, ma che qualifica il suo carnet di successi e darà morale per l'obiettivo principale della sua stagione : l'UTMB, alla sua prima partecipazione. Auguri Giuliano ! !

In campo femminile la grande Raffaella Miravalle sigla il suo quarto successo consecutivo, con un dominio solitario e arrivando settima assoluta, pur in un campo partenti maschile così qualificato.

Nella ROC, la versione corta della Royal, che dopo aver superato il Colle dei Becchi e la Bocchetta del Ges rientrava in Ceresole attraverso il Colle Sià, dopo circa 25 km, vittoria importante per Alfonso Bracco, canavesano, con netto distacco su Francesco Scrimadore ed Emanuele Gervasoni .

Tra le donne nuovo prestigioso successo per Marina Plavan.

 

CLASSIFICHE

http://www.royalmarathon.com/


062_giuliano_cavallo---INCONTRI


GIULIANO CAVALLO


Giuliano, questa è una gara di grande spessore e tu, ahimè, sei atteso sempre a grandi prestazioni. Come è andata ?

     E andata bene, comunque, di ritorno dal mare, ho patito un po' la salita.

Con Marco Zanchi e con Fornoni abbiamo fatto la gara non dico insieme ma in compagnia, andando al 95 per cento, ci siamo tirati per tutta la gara. Con la nazionale e i  mondiali abbiamo creato un gruppo e ci è servito. Poi all'ultimo ce la siamo giocata. Bravi tutti.

La gara ha meritato tutto quello che mi hanno detto gli altri, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Ci fosse stato un po' di sole in più avrei goduto di un panorama bellissimo, comunque la temperatura era perfetta, ideale. Abbiamo superato il record dell'anno scorso, speriamo il prossimo anno di essere di nuovo qua e di fare ancora meglio.

 

064_marco_zanchi---MARCO ZANCHI


Sei venuto a correre nelle montagne dell'Ovest. Come è andata, come hai trovato questo percorso?

     Sono rimasto veramente stupito dalla bellezza di queste montagne, volevo già venire l'anno scorso, poi per vari impegni non era stato possibile.  Ho avuto il piacere di fare questa spettacolare gara con Giuliano e Daniele, ormai siamo molto amici, è stata una delle gare  più impegnative che abbia mai fatto, salite continue e importanti e tratti dove bisogna correre .

Di dove sei?

     Di Bergamo, frequento le prealpi bergamasche e le Orobie, faccio questo sport da 5-6 anni, ho avuto l'opportunità di partecipare ai campionati del Mondo, conquistando tutti insieme una bellissima medaglia di argento.

Oggi è stata una sorpresa. Avevo scollinato quinto, ma a me piace molto la discesa e ci ho provato a rimontare, all'ultimo chilometro avevo ancora Giuliano davanti, mi dicevano a 20”, alla fine gli sono arrivato a 10”.

E' stato piacevole lo stesso, sono contento.

 

GABRIELE BARRA 


047 gabriele barra---(stremato) Gabriele… te l'avevano detto che era ?…

     Mi avevano avvertito, però non pensavo mai più ad una gara così dura.

Per me di sicuro, in assoluto, da trent'anni e più che gareggio è la più impegnativa, ma anche forse la più bella. Peccato che non si vedevano le punte delle vette, il Gran Paradiso, il Ciarforon e tutte le altre, perché erano coperte dalle nebbie, mancava solo quello, ci sarebbe stato uno spettacolo fantastico, da Parco del Gran Paradiso.

Però non è detto… il sole appiattisce un po' tutto…

     Si, è vero, e poi la temperatura è migliore. Tutta la parte finale è esposta a mezzogiorno. Ho tribolato nella parte finale, non andava più Quando sono arrivato al Jervis, non mi aspettavo proprio di fare ancora il giro dal pianoro, speravo di fare il colle rapidamente. Anche la discesa finale è stata lunga, e nella prima parte molto tecnica.

Lo so, è difficile raccontare queste cose. Le capisci solo provandole.

     Comunque complimenti agli organizzatori, veramente ben tracciata, bandierine tante, che era  difficilissimo sbagliarsi, almeno a mio parere.

Ricordo i bei tempi che furono, perché io trent'anni fa avevo già corso da queste parti su una gara che partiva da Noasca e arrivava a Ceresole, e si intitolava Sui sentieri di caccia di Re Vittorio Emanuele, questo all'inizio degli anni 80.

Una parte di questo tracciato la ricordavo vagamente.

Una chicca. Grazie.

067---

MARINA PLAVAN


Una bella vittoria, di quelle da mettere nel curriculum.

     Era tecnicissima mi è piaciuta tantissimo, peccato che sia volata stupidamente sul primo nevaio, appena dopo il Colle dei Becchi. Pensavo di metterci di meno, si va avanti piano, però è molto bella. Quando ho capito e ho preso il ritmo giusto, sono scesa tranquilla. Pensa che mi sono fatta dal bivio con la lunga fino a Ceresole tutta da sola, non ho incontrato nessun concorrente.

Ci può stare.  Come prima donna in una gara così a trovarti davanti e da sola.

Ti ringrazio.

 

ALFONSO BRACCO


038_alfonso_bracco_e_francesco_scrimadore---Sei il primo vincitore della ROC, che è una gara di tutto rispetto. Qui gli arrivi si susseguono e tutti sono impressionati dal fatto che è una gara dura e tecnica.  Soprattutto la prima parte che  è quella dove hai vinto tu.

     Sono Alfonso Bracco di Traversella, canavesano doc, è vero quello che dicono, la prima parte è veramente dura sia nelle salite che nelle discese, pietraie molto tecniche. E le salite sono salite vere, è una sky race molto bella, e il tempo ha favorito, non era né fresco né caldo.

Hai dato un distacco abissale al secondo. Non ti conoscevo… ma sei molto forte.

     Queste gare le ho scoperte l'anno scorso, ne ho fatta qualcuna, anche vincendo con distacchi così.

Quali?

     Sale delle Langhe, il Teva sky race. Oggi il tempo è stato anche più alto perché ho perso qualcosa cercando le bandierine e mi sono fermato per togliere i sassolini dalla scarpa. Per il resto ho tirato a tutta.

Sicuramente queste gare mi piacciono, le trovo divertenti e ne farò di più.

Grazie.


MAURIZIO FENAROLI


Maurizio sei andato all'attacco proprio nel cuore della gara...

     Ho tirato tutta la gara, sono sempre stato in testa, stavo bene, non mi sono ammazzato, perché comunque avevo un vantaggio non indifferente… fino a quando sono arrivato al ristoro del Carro, ho preso la strada bianca e lì in un momento che ero a testa bassa ho tirato dritto anziché svoltare a sinistra.

065_maurizio_fenaroli---Ho fatto questi due  km e poi mi hanno chiamato sul cellulare, ho pensato che erano quelli dell'organizzazione, e in effetti era così. Sono ripartito con uno svantaggio di sei minuti, alla fine sono arrivato terzo a due minuti dal vincitore.

Comunque riguardando la gara sono contentissimo, soddisfatto, bellissima, un panorama spaziale, è proprio la classica gara di Montagna, a tutti gli effetti, sentieri puliti, ben segnalata,  ristori perfetti, magari se ce ne fossero anche due in più…

si, si va in crisi velocemente qui…

     Complimenti all'Organizzatore.

Di dove sei?

     Di Biella..

ah, ma sei parente dell'altro Fenaroli?... Roberto, anche lui è di Biella.

     E' mio fratello. Arrampica, fa trail.

Buffo... il fratello di Fenaroli,.. quello forte, anche se Roberto non va affatto piano.

Non sei molto visibile però, io so solo che sei arrivato terzo allo Chaberton l'anno scorso.

     Recentemente sono stato in Grecia all'Olympus e in Spagna alla Nuria. Sto facendo il circuito internazionale della Coppa di Sky Running.

045 marco mangaretto---Conto però di dedicarmi di più a questo tipo di gare.

 

MARCO MANGARETTO


Ti è piaciuta? E' la prima volta.

     Si, molto bella. Ero arrivato quinto al monte Soglio.

Mi sono lanciato. Gara bella e tecnica.

 

063_raffaella_miravalle---

 

RAFFAELLA MIRAVALLE


     Questa è la mia quarta vittoria su quattro edizioni.

Di diverso quest'anno c'è  che c'è tanta gente, molti più iscritti, la gara sta prendendo piede e mi sembrano tutti  soddisfatti.

Peccato per il tempo meteo,  nella parte centrale era un pò nebbioso, poco panorama, però tutto sommato meglio questo che il caldo afoso.

 

 


 

Commenti  

 
0 #1 Daniele 2011-09-02 20:14
complimenti per l'articolo e per le foto....mi raccomando Domenica alla becca di None andate piano . Buona Gara ciao Daniele
Citazione
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna