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2° CRONO ROCCA DI CAVOUR 5 Luglio 2017 / LA FINALE DEI VERTICAL SUNSETS LA SPORTIVA
Scritto da Vittorio Duregon   
Venerdì 07 Luglio 2017 23:29

 

 

 FRANCESCA BELLEZZA e FILIPPO ROSSI

sono i Campioni 2017 dei

VERTICAL SUNSETS LA SPORTIVA

 

 

TEMPI RECORD ALLA 

2° CRONO ROCCA DI CAVOUR

per

PAOLO BERT ed EUFEMIA MAGRO

 

 

 

  

 

LA CLASSIFICA FINALE DEI 

SUNSETS VERTICAL LA SPORTIVA 2017

 

Non poteva darsi evento migliore che la 2° edizione della Crono Rocca di Cavour per concludere alla grande il Circuito dei nove VERTICAL SUNSETS LA SPORTIVA che, dal10 Maggio al 5 luglio hanno deliziato gli appassionati della corsa in montagna nell’area del Pinerolese e della Val Pellice.

 

016

 

 

La formula dei ‘tramonti verticali', brevi crono-scalate estive, serali e infrasettimanali, ha avuto un successo oltre ogni più rosea previsione degli organizzatori e restituisce a questo movimento sportivo un giustificato orgoglio e una forza che sicuramente porterà ad altri traguardi.

 

Vediamo qualche dato di fatto, sia numerico che qualitativo:

 

 

-nove distinti eventi (nel 2015 erano 4 e nel 2016 erano 6) tra cui un vero e prestigioso Km verticale

 

 

Riscaldamento per Claudio Garnier

 

- una media di 200 partecipanti per ogni evento, con un picco di 257 proprio al Km verticale di Crissolo (e tra cui 52 donne)

 

-un totale di 1454 concorrenti coinvolti almeno in una manifestazione

 

- una alta partecipazione e protagonismo, di donne, giovani e giovanissimi, da cui per conseguenza scaturisce anche un visibile innalzamento dei valori tecnico sportivi, e una potente assicurazione sul futuro della disciplina.

 

- una territorialità molto circoscritta, (intorno al Pinerolese e alla Val Pellice), che per una volta tanto vogliamo leggere in chiave positiva, come indicazione di possibilità e obiettivi proponibili in altri contesti.

 

156

 

 

Come si sa, le gare non si organizzano da sole, e andiamo dunque a vedere almeno qualcuno dei molti ingredienti che sono alla base di questo successo.

 

Bene ha fatto Carlo Degiovanni,l'ottimo speaker della Cronorocca e di tutti gli altri appuntamenti a chiamare per primi sul palco per un ringraziamento finale collettivo gli organizzatori di ciascuno dei nove appuntamenti ‘federativi’ del circuito.

 

 

 

 

                                                                             

 La partenza di Francesca Bellezza

 

Senza questi organizzatori, che poi non  sono altro che le squadre storiche della marcia alpina in questo territorio,

non si sarebbe data nessuna gara, nessun post gara, amichevole e conviviale, nessuna proposizione, allestimento e valorizzazione di  nuovi luoghi e sentieri.

Citiamole dunque queste strutture che svolgono questa preziosa opera, che fungono da baricentro per le partecipazioni provenienti dalla Val Susa,da Torino, dall’Astigiano e dal Cuneese e che, come detto, riescono brillantemente a tramandare e promuovere tra donne e giovani questa tradizione della corsa in montagna:

Podistica Valle Infernotto, Atletica Val Pellice, G 80 Pomaretto, SD Baudenasca, Des Amis di GiavenoAtletica Pinerolo.

 

026

 

 

Altro fattore di successo è stato sicuramente l’aver posto sin dall’inizio un livello superiore di ideazione, proposizione e coordinamento del Circuito, livello anche fisicamente personificato da Omar Riccardi, responsabile UISP del settore per il Piemonte.

 

 

Tutto questo ha garantito, relazioni, sponsor, copertura mediatica, sostegno tecnico.

 

 

 

 

 

 

Omar Riccardi sulla Scala santa

 

001

 

 

Va infine citato Carlo Degiovanni, concorrente in attività ma soprattutto speaker talentuoso e appassionato cultore dell’epica della corsa in montagna, la cui presenza-azione pesa moltissimo nel far evolvere a buon fine le iniziative avviate.

 

 

 

 

 

                                                                             

Carlo Degiovanni e Paolo Bert

 

Una citazione speciale va infine per Paolo Bert, eterno e inarrivabile campione, sempre presente  e disponibile per ogni iniziativa nella sua terra, un faro e un collante per i giovani e il movimento tutto.

 

 

 

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Edizione 2015

 

1°    Marco Moletto    Giulia Oliaro

2°    Paolo Bert   Alma Rrikka

3°    Andrea Rostan    Monica Brunofranco

 

Edizione 2016     

 

1°    Paolo Bert    Nadia Re

2°    Giovanni Bosio    Marina Plavan

3°    Manuel Bortolas    Monica Brunofranco

 

 

                                                                             

L'ultimo tramonto

 

Nel 2017, assenti Marco Moletto e Andrea Rostan, e in qualche occasione anche Paolo Bert, impegnati a livello nazionale, la classifica finale è stata vinta dal regolarista Filippo Rossi sull’altrettanto regolarista Taziano Odino.

Non sono mancate partecipazioni e anche vittorie di protagonisti di alto livello, come Max Di Gioia, Simone Eydallin, Manuel Bortolas, Claudio Garnier, Diego Ras.

Tra le donne vittoria netta di Francesca Bellezza, impegnata fondo però dalla emergente Camilla Magliano. Come novità assoluta debutta ad alto livello Erica Ghelfi, giovanissima, per ora però regolarmente terza.

Sorprendente all’ultima gara, la Cronorocca di Cavour, il ritorno dopo due maternità di Eufemia Magro, che vince davanti a tutte le protagoniste delle gare precedenti.

 

183

 

 

 

 

Classifica generale 2017

 

1°    Filippo Rossi / Francesca Bellezza

2°    Taziano Odino / Cinzia Chiri

3°    Giacomo Messina / Enrica Scapin

4°    Fausto Salvai / Martina Chialvo

5°    Lorenzo Civallero / Denise Pallavicini

 

 

 

 

 

 

191

 

I vincitori delle singole prove 2017

 

Piossasco     Simone Eydallin / Francesca Bellezza

Porte     Paolo Bert / Camilla Magliano 

Roure     Paolo Bert / Francesca Bellezza

Crissolo     Simone Eydallin / Camilla Magliano

Pomaretto     Paolo Bert / Camilla Magliano

Villar Pellice     Max Di Gioia / Francesca Bellezza

Bagnolo     Polo Bert / Francesca Bellezza

 

 

 

Pramollo     Max Di Gioia / Francesca Bellezza

Cavour     Paolo Bert / Eufemia Magro  

 

 

 

 

 

 LA 2° CRONO ROCCA DI CAVOUR

 

 

Il circuito dei nove Vertical Sunsets non poteva non concludersi con una festa, e bisogna dire che in questo l’antico borgo di Cavour appoggiato alla sua adiacente elevazione della Rocca, quasi fosse un parco cittadino, è un candidato imbattibile.

 

rocca cavour 3

 

 

E non a caso l’appuntamento della ‘corsa alla Rocca’ si replica da decenni, dagli albori del running, organizzato prima dall’Atletica Cavour e più recentemente dalla Podistica Valle Infernotto.

 

 Qui, si può ben dirlo, si sono scritte pagine di storia della corsa in montagna, e sempre, ne siamo sicuri, mantenendo la tensione sportiva nell’ambito della leggerezza, della kermesse, della festa.

 

 

A parte le occasioni in cui la posta era veramente alta, come in diversi Campionati nazionali e Regionali, a cronometro e/o a staffetta.

 

 

005

 

La partenza avviene nell’area più nobile della città, di fianco all’imponente campanile della Parrocchiale di S. Lorenzo e a pochi metri dalla Fontana romana e dalla Scala santa, la lunga scalinata che permette di attaccare con decisione i circa 200 m di dislivello che servono per arrivare in vetta.

Per altro, per gli amanti di cose storiche, siamo proprio sotto le finestre della bella e imponente Casa forte degli Acaia, dove, dopo secoli di difficili rapporti e guerriglia, fu firmata nel 1561 la Pace di Cavour tra il Ducato di Savoia e la minoranza religiosa valdese.

 

 

 

Nel corrispondente Trattato di Cavour si ebbe il primo riconoscimento solenne della inviolabilità della coscienza religiosa contro il dominio della sfera politica, il primo atto ufficiale di tolleranza della storia moderna.

 

200

 

Merita anche ricordare che il muro che si ha sulla sinistra mentre si corre sulla Scala santa, è quello di Villa Giolitti, la casa, ereditata dalla madre, dove il grande statista liberale Giovanni Giolitti, morto nel 1928, preferì trascorrere i suoi ultimi anni.

 

Oltre a tutto questo, vi è una concreta facilitazione nella possibilità di disporre delle belle e ampie strutture dell’Oratorio della Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, anche questa volta gentilmente concesse per l’accoglienza, il ristoro finale del dopo gara e le premiazioni.

 

 

 

 

 

LA GARA

Come è intuibile l’ascensione alla Rocca può essere fatta per molte vie diverse, l’intreccio di stradine, sentieri e tracce è veramente labirintico.

 

 

203

 

 

Il tracciato di questa Crono Rocca, giunta alla sua seconda edizione, si sviluppa il 1,9 km per 200 m d+, e frequenti sono i cambi di direzione e con anche piccole e improvvise discese.

 

 

 

Tra gli uomini tutto abbastanza nella norma, con il grande senior Paolo Bert che vince in 9’ 45” e ritocca il record già suo di 8”.

Dietro di lui Diego Ras in 9’ 58” e Andrea Barale in 10’05”.

 

 

 

 

Tra le donne invece c’è stata una sorpresa. Eufemia Magro, cuneese, ritornata in forma dopo due maternità, ha sorprendentemente battuto le tre protagoniste delle gare precedenti Francesca Bellezza, Camilla Magliano, Erica Ghelfi, e stabilisce anche il nuovo record con il tempo di 11’45”.

 

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Sublime democraticità dello sport in genere e della corsa amatoriale in particolare.  Dietro l’angolo c’è sempre qualcuno/a che ha delle chances per fare bene, arrivare primo.

 

 

 

Nel dopo gara, dopo aver gustato il miglior vassoio-ristoro degli ultimi tempi, le premiazioni della Crono Rocca e del Circuito Vertical Sunsets la Sportiva hanno trattenuto a lungo i concorrenti.

 

 

 

 

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Il ricordo di Ivan Mirto

Un minuto di silenzio ha infine ricordato, in presenza dei famigliari,  Ivan Mirto, di Envie, sportivo abituale frequentatore di queste gare, deceduto nel 2016 per un malore improvviso durante il Trail del Sestrière.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER  LE CLASSIFICHE DELLA  2* CRONO ROCCA

E FINALI DEL CIRCUITO VERTICAL SUNSETS LA SPORTIVA

 

 

http://www.podisticavalleinfernotto.it/

 

 

 

 

 

 

 

Commenti  

 
0 #1 Carlo Degiovanni 2017-07-12 06:22
Grazie Vittorio, se tu non ne raccontassi le gesta i campioni del nostro sport rimarrebbero "giganti silenti".
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