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DALLO CHABERTON AL THABOR 18 LUGLIO 2015 / ULTRA SKY RACE DE MONTGENEVRE
Scritto da Vittorio Duregon   
Sabato 05 Settembre 2015 21:49

 

DUE GRANDI GARE FUORI PORTA

 

ULTRA SKY RACE

DE MONTGENEVRE

90 KM 5850 m D+

 

CHABERTON SKY RACE

37 km 2800 m D+

 

 

MONTGENEVRE (Francia)

Sabato 18 Luglio 2015

 

 

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Non sono moltissime le proposte di Ultratrail in Piemonte. Non è facile organizzarle, il numero dei possibili partecipanti è limitato. O almeno così si pensa, salvo poi a scoprire che, dove c'è un progetto di eccellenza, la risposta è ottima e sempre imprevista.

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Eppure per prepararsi ad impegni come Utmb o Tor des Géants, in calendario a fine Agosto, una prova generale ci voleva . A parte il fatto che questo genere di gare sono sempre molto gratificanti per l'ampia porzione di territorio che permettono di conoscere.

 

Possiamo senz’altro considerare la Ultra Sky Race de Montgenèvre , con Partenza e Arrivo a Montgenèvre, stazione sciistica appena 1 km dopo il confine con l’Italia,come una opportunità in più per gli italiani per accedere ad una spettacolare proposta di Ultra trail, di vera montagna, in un territorio interessantissimo dal punto di vista geologico e ambientale. Omettiamo , perché credo a tutti noto, il formibabile, e per noi italiani imbarazzante , interesse storico.

 

028Imbarazzante perché legato alla pugnalata alla schiena che demmo alla Francia il 10 Luglio del 1940, da cui conseguì la distruzione del Forte dello Chaberton da parte dei francesi, e, con la firma del trattto di pace del 1946, la perdita del territorio dello Chaberton, della Valle Stretta e dell'Altièioano del Moncenisio.

Senza contare le perdite umane di questa sciagurata guerra di pochi giorni contro le fortissime postazioni difensive Maginot dei francesi : circa 900 caduti per gli italiani, nemmeno cento per i francesi.

 

 

 

 

 

 

 

 

BRIANCONANIS / ALTA VALLE DI SUSA

 

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087A pochi minuti da Cesana, in alta valle di Susa , il territorio della Ultra Sky Race è quel segmento di Alpi che va dal Colle del Momginevro all’ Alta Valle Stretta, sopra Bardonecchia, con coinvolgimento in profondità della quasi totalità della valle Clarée, con i suoi due bellissimi borghi di Névache e Plampinet.

 

 

Un trail sulla carta e di fatto molto duro, sia per il dislivello di circa 6000 m in 90 km. , sia per il terreno veramente alpino, con passaggi oltre i 3000 m, ristori forzatamente diradati, chiusura in piena notte per i trailer di media capacità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONVERSAZIONE CON

SERGIO GALLICET

Organizzatore

 

Sergio , come mai tu, che sei atleta e organizzatore in Bardonecchia del Thabor Trail e della Snow Race , sei coinvolto in questo trail tutto francese ?

Un paio di anni fa mi è venuta l'idea di collegare in una sola gara lo Chaberton e il Thabor, queste due belle montagne. La gara che si imamginava in un primo tempo era una sorta di corsa in linea tra Bardonecchia e Monginevro , chiaramente una cosa abbastanza grossa. In funzione delle conoscenze che avevo in Francia,in particolare il mio amico Patrick Michel, di Courir en Brianconnais, organizzatore da vent'anni di eventi di corsa in montagna, ho pensato di parlargliene. Abbiamo fatto una riunione con il sindaco di Mongenèvre e l'accoglienza è stata molto buona, facciamola senz'altro.

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Solo che Patrick questa manifestazione di oggi, la Sky Race de Montgenèvre, che è alla 17° edizione, l'ha fatta negli anni cambiando ogni tanto la sede.

Fino all'anno scorso questa gara era con partenza ad Argentière la Bessé , prima ancora era a Serre Chevalier. Sempre come sky race è andata alcuni anni anche sul Thabor.

Quest'anno è diventata la Sky Race de Montgenèvre. C'è quindi un bacino di utenza, uno zoccolo duro di concorrenti che seguono Patrick con le sue Sky Race, con l'aggiunta di quelli che sono stati colpiti dall'idea di farsi una 90 km, quindi una 'Ultra' Sky Race, in un contesto sicuro, nel senso che l'organizazzione di Patrick è riconosciuta come molto buona.

Io personalmente lavoro come tracciatore di trail in Francia, questa mia passione è diventata un lavoro, e quindi in questo caso, visto che l'idea l'avevo lanciata io, abbiamo lavorato insieme.

109E quindi una gara totalmente francese. Del resto il percorso è di fatto in territorio tutto francese, anche se noi italiani , in tutta la prima metà, che segue più o meno il cavallo del confine, lo pratichiamo tantissimo perché molto interessante e accessibile dal nostro versante. Ne è venuto fuori un percorso bellissimo, su montagne molto sentite dagli italiani. I confini..vabbè, sono così dal 1946 , e , dico io, meno male che sono così. La tutela dell'ambiente è stata sicuramente maggiore di quella che avremmo potuto garantire noi.

Mi ricordi ciò che ci avete messo dentro?

L'idea originaria era di fare una gara in linea, prima il Thabor e dopo lo Chaberton ; nel momento in cui questa cosa si è accentrata sul Monginevro ed è diventata un anello da chiudere, con Partenza e Arrivo in Monginevro, , abbiamo inserito subito lo Chaberton. Poi la strada migliore per andare verso il Thabor è stare sul crinale che ti porta al passaggio di Desertes, poi a passare dietro la Grande Oche, quindi discesa quasi a Planpinet e risalita al Col des Acles, tratto in cresta sotto la Tour de Barabbas, discesa al Colle della Scala e passaggio in Valle Stretta attraverso il Colle di Thures.

Dalla alta valle Stretta si arriva finalmente in vetta al Thabor. A questo punto bisogna tornare indietro e si scende in direzione ovest nell'alta Val clarée, nel territorio di Nèvache, da Laval fino a Planpinet. Di qui un finale molto duro, 15 km di montagna per arrivare a Montgenèvre , passando per la Tète de Fournéous.

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Un territorio bellissimo e frequentato dagli italiani. Ricordo che negli anni 70 scoprimmo il Gruppo dei Cerces, si andava ad arrampicare. Un territorio anche molto ben tenuto.

Questa è la prima edizione di questo formato, terremo un de briefing per capire dove possiamo migliorare, l'idea è però di riproporla così. Tendenzialmente penso che non verranno ripetute le staffette perché sono complicate da gestire e hanno poche adesioni. Probabilmente agli italiani e ai francesi piace poco correre in staffetta.

 

 

Quindi l'Ultra Sky Race, .. e la Chaberton Sky Race vera e propria, di 37 km con 2800 D+peraltro bellissima; forse l'opzione migliore tra le due, con passaggio all'alba sullo Chaberton e rientro attraverso il Col di Desertes e la tete de Fourneus..

E c'è anche una idea, per coinvolgere comunque la zona del Thabor con una gara più piccola, di fare una partenza lì, per esempio dalle Grange di valle Stretta, provare a fare una sorta di 50-60 km con giro attorno al Thabor e rientro su Monginevro passando dalla Tète de Fournéus.

E il bilancio di oggi?

Il numero di partenti della Ultra Sky Race ci ha stupito. Trecento iscritti , alla prima edizione di una 90 km molto dura, non ce li aspettavamo; poi in effetti ne sono partiti un po meno, 264 .

C'è stato un ottimo riscontro anche nella Chaberton Sky Race, anche quella è dura e lunga , e lì erano 360 circa. E anche la 'mini' di 13 km è andata molto bene. A livello di riscontro numerico siamo contentissimi.

110Il percorso della Ultra e quello della Sky race coincidevano nella prima parte..

Sono partite separate. L'Ultra alle 4 del mattino, la Sky race alle 7, la mini alle 9 . Il percorso era comune fino allo Chalet des Acles, quello dove c'era il primo ristoro della lunga . Subito dopo c'era la separazione e chi faceva la Sky race, prendeva un vallone a sinistra che portava al Colle della Dormillouse, quindi alla Tète de Fourneus e rientrava su Montgenèvre..

Tutto molto bene. E..Tu sei l'ambasciatore in Italia per questa gara..

Esatto. Io con la mia associazione, siamo il partner italiano, ci occupiamo del poco che c'è di burocrazia,

 

 

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E le altre cose che organizzi, quali sono?

In Italia, il Trail del Thabor ai primi di settembre, e la Snow Night Trail a Dicembre , che ripeteremo anche quest'anno a Bardonecchia, sperando che ci sia neve. Personalmente collaboro molto anche con l'Associazione Mandala Trail, quella che organizza il Volcano Trail nelle isole Eolie, la Amalfi Coast Trail nella costiera Amalfitana, e quest'anno la prima edizione della Via Francigena in Toscana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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