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Ghilead-web n° 31

                  Le fotografie le trovate postate negli album della pagina FOTOSPORT

                                       Gli articoli non firmati sono miei

 

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                                         2017 MAGGIO

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     FISCHIA IL VENTO INFURIA LA BUFERA

Giornata da lupi siberiani il 1° maggio, pioggia a catinelle, incessante; vento forte e contrario a folate; temperatura vicino allo zero… “eppur bisogna andar”, hanno pensato i 700 podisti presentatisi ai nastri di partenza a Santhià per la terza edizione della Del Riso la Maratona, tre distanze più una non competitiva.

Il sacrificio ha ripagato i concorrenti con risultati forse irripetibili.

Nella maratona maschile, 232 classificati, vince Alessio Dalessandro dell’Atletica Palzola in 2h40’45”con 57” su Matteo Oggioni del De Ran, 1’58” su Emanuele Ladetto dell’Alfieri, 3’35” su Alessandro Rossetti del Cinisello, quinta assoluta, Maria Rosa Erario del Leinì in 2h58’02” con 17’36” su Katarzyna Kuzminska della Canavesana, 26’24” su Paola Gabriella Corini con Runcard, 29’47”su Cristina Costa del Tapporosso e 34’04” su Daniela De Stefano del Castrovillari.

31 - 1 maratonasanthifrancescoghilardelliLa mezza, 233 classificati, è preda di Tariq Bamaarouf del Team Marathon in 1h17’48” ; a 2’16” Enrico Stivanello del Qt8Run in volata con Fabio Bosio dell’Olimpia Runners.

Valeria Bellan del Palzola si aggiudica la gara femminile in 1h31’23” staccando di 2’34” Lisa Borzani del Bergamo Stars e di 3’23” Elena Graziano del Cus Torino.

Nella 10 km, 194 classificati, s’impone Francesco Carrera dell’Atletica Piemonte in 32’36” con 35” su El Mostafa Rachhi del Team Marathon e 41” su Paolo Zilvetti del Candelo.

Nella gara femminile successo facile per Valeria Roffino delle Fiamme Azzurre in 35’56”; a 3’45” Lisa Migliorini del Runner Team e a 5’04” Sara Trevisan del Cogne.

I primi non competitivi sono Davide Ruspa in 39’22” e Laura Cafasso in 49’39”.

     FESTA DI GIOVANI A BRICHERASIO

31 - 2 bricherasio - esordienti     fonte caddeseSotto una pioggia battente ha preso il via a Bricherasio il Campionato giovanile di corsa in montagna, che si concluderà a Susa il 26 agosto col primo Memorial Adriano Aschieris.

Partenza più che positiva con 319 podisti in erba dai 6 ai 17 anni scatenati su di un percorso fradicio e insidioso.

Nei Ragazzi su 1500 metri ha la meglio Edoardo Martelli del Giò 22 Rivera in 6’06” con 9” su Emanuele Balmas del Pomaretto e 18” su Alberto Rolando del Pinerolo.

Nelle Ragazze, stessa distanza, s’impone Noemi Borgiatto del Saluzzo in 6’23”, a 20” Matilde Bonino del Bugella e a 34” Matilde Bagnus della Valle Varaita.

Nei Cadetti su 3350 metri vince Elia Mattio della Valle Varaita in 15’09” seguito a 4” da Girma Lombardo dell’Alfieri e a 16” da Andrea Vair del Susa.

Nelle Cadette su 1700 metri netto successo di Noemi Bouchard del Valpellice in 8”23 con 9” su Sveva Musso del Dragonero e 14” su Elisabetta Galliano del Saluzzo.

Su 5 km si affrontano gli Allievi, grande prova di Samuele Barale del Pinerolo, che vince in 22’06” con 19” sul compagno Giacomo Bruno e 32” su Andrea Grandis del Susa.

Le Allieve affrontano il tracciato dei Cadetti, Anna Arnaudo del Dragonero conquista la vittoria in 17’29”, a 12” Arianna Dentis del Saluzzo e a 45” Giovanna Selva dell’Ossolana Vigezzo.

Tre serie per i 100 Esordienti e premio uguale per tutti.

La Valle Varaita vince il Trofeo assoluto e la classifica maschile, il Saluzzo quella femminile.

     SEMPRE AMATA LA CA’ BIANCA

31 - 3 c bianca   fonte usacafasseA Cafasse il 1° maggio da 35 anni è d’obbligo l’appuntamento con la Cà Bianca, una corsa in montagna molto impegnativa di 11,1 km, 650 m di dislivello, resa ancor più dura dalle condizioni atmosferiche avverse, che non hanno però scoraggiato i 187 classificati.

Lotta serrata tra Nicolò Buti del Freemount e Diego Ras del Pinerolo, che piazza la stoccata vincente al rientro a Cafasse e vince in 46’04” con 6” sul rivale; a 40” Jacopo Musso dell’Alfieri, a 1’15” Stefano Giaccoli della Tranese in volata con Daniele Gallon del Cafasse.

Il Cafasse domina tra le donne con tre atlete nelle prime quattro, Alessandra Bresciani vince nettamente in 59’09” staccando di 45” Paola Borio della Tranese, arrivano poi Mirella Bioletti a 1’51” e l’ex azzurra Mirella Cabodi a 3’55”, quinta Silvia Borgesio della Dora Baltea a 6’06”

SCAGLIA E TEALDI A CARAGLIO

A conclusione della quattro giorni del Paschera Fest si è svolta il 1° maggio la 40^ edizione della corsa Tra i peschi in fiore di 9,4 km, i 156 classificati si sono rifatti della “doccia” con una gustosa faraona nel pacco gara. Classifiche. Uomini: 1. Davide Scaglia (Cus Torino) 30’12”, 2. Enrico Aimar (Roata Chiusani) 30’31”, 3. Davide Martina (id) 30’41”, 4. Davide Castello (Saluzzo) 31’05”, 5. Andrea Barale (Roata Chiusani) 31’26”. Donne: 1. Alice Tealdi (Roata Chiusani) 35’52”, 2. Giuseppina Mattone (Boves Run) 36’06”, 3. Eufemia Magro (Dragonero) 36’18”, 4. Erika Testa (Pod. Albesi) 37’10”, 5. Sabrina Galliano (Buschese) 37’24”

     BIBENDUM A CATALANO E CAVIGLIA

La Bibendum Run di 10 km, organizzata il 1° maggio dalla Michelin a Spinetta Marengo, ha avuto 95 classificati. Classifiche. Uomini: 1. Gianluca Catalano (Maratoneti Genovesi) 36”25, 2. Alessandro Carrea (Solvay) 36’42”, 3. Matteo Volpi (id) 36’50”. Donne: 1. Giovanna Caviglia (Brancaleone) 40’13”, 2. Sonia Martini (Cambiaso Risso) 40’56”, 3. Iris Baretto (Trionfo Ligure) 42’15”

Il mese delle rose e delle gare podistiche, a parte la festa dei lavoratori con cinque appuntamenti, la prima settimana presenta altre nove agonistiche e ben 14 non competitive !

     OLTRE 900 SUL MOTTARONE

31 - 4 mottarone - fonte sportvcoIl Mottarone è il monte dei due laghi, a cavallo tra il Verbano e il Cusio, dalla sua cima a 1491 metri si gode di uno dei più incantevoli paesaggi a 360°, c’è una comoda funivia che parte da Stresa, ma da sette anni i podisti preferiscono il Motty Trail, 40 km con 2000 di dislivello o il Motty…no di 18 km con “solo” 1000 di dislivello, con partenza da Armeno.

Il Motty 2017, 359 arrivati su 383 partiti, è preda di Giulio Ornati del Salomon in 3h50’44” con 10’ su Stefano Redaelli del Valetudo, 13’36” su Michael Dola del Team Scott, 15’03” su Diego Vuillermoz de La Sportiva e 15’53”su Michele Fantoli, libero.

La prima donna è Maria Giovanna Cerutti del GSA Valsesia in 5h05’25”, a 9’05” Cecilia Pedroni di Finale Ligure, a 11’26” Marta Poretti del Tornado, a 21’54” Sonia Locatelli del Salomon, a 32’44” Francesca Ferrari del Marathon Verbania.

Il Motty…no con 551 arrivati, vede il successo di Mauro Stoppini del Salomon in 1h23’27” con 50” su Stefano Rinaldi dell’Insubria; a 4’29” Ruben Mellerio della Caddese, a 4’52” Ivan Camurri dello Sky Valsesia, a 5’07” Silvio Mellerio della Caddese.

La gara femminile è vinta da Michela Piana del Marathon Verbania in 1h45’00”, a 4’21 Elena Mauri libera, a 7’57” Martina Gioco del Valbossa tallonata da Rosalba Fiammetta Quadrelli libera, a 8’50” da Monica Pilla del San Marco.

      IN 600 A VALPERGA

31 - 5 valperga -- fonte a.p.dGrande partecipazione alla terza Trusignè – Belmonte – Trusignè, gara di corsa in montagna di 9 km dedicata ad Aldo Berardo, Criterium Nazionale UISP con assegnazione dei titoli.

Netta vittoria di Diego Ras M18 del Pinerolo in 39’24” con 52” su Julien Baudin M23 e 1’22” su Marco Mangaretto M45 entrambi del Pont S. Martin; a 1’39” Stefano Giaccoli della Tranese e a 1’56” Daniele Gallon M35 del Cafasse.

Duello appassionante nel femminile con Sara Giacoletto Papas F30 del Forno che vince in 52’46” con 8” su Paola Borio F55 della Tranese; al terzo posto Enrica Perico F40 del Pont S. Martin a 2’28”, a 2’48” Jessica Gamba F35 del Monterosa, a 3’07” Mirella Boletti F50 del Cafasse. Gli altri titoli vanno a: M18 Marco Siletto (Pont S. Martin), M30 Emanuele Ladetto (Durbano Rivarolo), M40 Maurizio Giacoletto Papas (Forno), M50 Angelo Cottitto (Bairese), M55 Giorgio Noel Courthod (Pont S. Martin), M60 Ferdinando Landino (Doratletica), M65 Alfonso Gifuni (Cambiaso Risso), M70 Egidio Marquis (Monterosa), M75 Carlo Marino (Baudenasca), F18 Michela Comola (Pont S. Martin), F23 Valeria Nota (Bairese), F40 Silvia Borgesio (Dora Baltea), F60 Rosina Sidoti (Durbano Rivarolo), F65 Rosanna Moroni (Cafasse), F70 Elisa Stefani (Baudenasca), F75 Venerina Magda Callegari (Giordana Lombardi).

Nelle gare giovanili successi di Mathieu Turcotti Bonin AM (Monterosa), Alessia Frasconà AF (Venaria), Stefano Zanini CM (Atl. Rivarolo), Eleonora Roca CF (Pont S. Martin), Stefano Demo RMB (Atl. Rivarolo), Gioia Poli RFB (Venaria), Christian Cifali RMA (Dora Baltea), Sara Ed Dandaoui RFA (Venturoli).

     ALBANO E RIVA A LE FORNACI

31 - 6 lefornaci  fonte podistica none   foto baloccoIl 30° Gran Premio Le Fornaci a Beinasco di 10,895 km vede all’arrivo 690 atleti.

Precede tutti Rudy Albano del Palzola; al secondo posto l’atleta di casa Roberto Catalano M40, poi Giovanni Bosio del Des Amis, Manuel Bortolas della Podistica Torino e Giovanni Stella M50 del Giannone Running.

Stella Riva del Susa vince la gara femminile precedendo Anita Zucalli del Borgaretto, Giorgia Murdolo F40 della Podistica Torino, Elisa Rullo F35 del Tiger e Cinzia Chiri F45 del Baudenasca.

Vincono le altre categorie Luigina Definis F50 (Pod. Torino), Rosy Rullo F55 (Des Amis), Domenica Sorbara F60 Chierese, Rosanna Fissolo F65 Tapporosso, Franca Monasterolo F70 Avis, Maria Bellanova F75 (G. Lombardi), Luca Staropoli M35 (Borgaretto), Savino Quendoz M45 (S. Orso), Mauro Martina M55 (None), Domenico Barresi M60 (Borgaretto), Salvatore Italia M65 (id.), Francesco La Regina M70 (Carmagnola), Eugenio Bocchino M75 (Cus), Gabriele Sperto CM (Sisport), Giorgia Coiana Cf (Borgaretto), Edoardo Siliquini RM (id), Greta Michieli RF (id).

     LUNGHE DISTANZE A BROSSASCO

Il 5° Valle Varaita Trail di 36 km ha assegnato le maglie regionali di Corsa in montagna Lunghe Distanze, 157 gli atleti classificati

Vincitore assoluto e MAM l’atleta di casa Danilo Lantermino in 3h32’28”, alle sue spalle a 13’33”, in volata, due liberi, Guillaume Besnard e Joel Artieri, poi a 17’23” Paolo Bruno Franco del Baudenasca e a 20’36” Calaudio Garnier del Gasm Torre Pellice.

Vittoria casalinga anche nel femminile con Martina Chialvo in 4h17’06” con 3’25” su Giuliana Arrigoni del Bergamo Stars, 21’53” sull’EPS Daniela Bonnet, 28’04”su Marina Plavan MBF del Valpellice e 34’14” su Valentina Pippo dei Maratoneti Tigullio.

Gli altri titoli vanno a Paolo Lingua MBM (Saluzzo), Bartolomeo Fissore MCM (Ferrero), Emanuela Arnaudo MAF (Boves Run).

     DOPPIETTA DEL BRANCALEONE NEL MONFERRATO

31 - 8 giro del monferratoIl 4° Giro del Monferrato ha visto la partecipazione di 144 atleti nelle due tappe.

Nella prima di 11 km a Cereseto ha visto il successo di Gabriele Astorino del Brancaleone in 47’40” davanti a due atleti del Solvay, Enrico Ponta a 12” e Matteo Volpi a 23” . Quarta assoluta Elisa Stefani del Brancaleone in 49’05” con 5’02” su Ilaria Bergaglio della Novese e 5’06” su Carola Corradi della Valle Scrivia.

Stessi risultati nella prova a cronometro di 9 km a Treville, Astorino 32’20”, Ponta 32’45” e Volpi 33’15”. Stefani 32’55”, Corradi 36’15”, Bergaglio 37’28” con vittoria finale dei due atleti del Brancaleone.

     MERSI E GIARDINO A POLLONE

37° Giro di Pollone km. 11,8 montagna, 141 classificati. Uomini: 1. Enzo Mersi (Monterosa) 50’09”, 2. Silvio Balzaretti (id) 51’58”, 3. Carlo Torello Viera (Genzianella) 52’44”, 4. Emanuele Falla (Valsusa) 53’15”, 5. Marco Marangone (Biella Running) 53’22”. Donne: 1. Lara Giardino (Biella Running) 1h01’07”, 2. Elisa Arvat (Pont S. Martin) 1h01’34”, 3. Federica Poma (Olimpia Runners) 1h04’34”, 4. Selena Bernardi (Biella Running) 1h05’21”, 5. Silvia Szego (Atl Vercelli) 1h08’02”  

     BAGNACAMISA A MATTALIA E VITTORIA

Castelnuovo Bormida, 43^ Bagnacamisa km. 10 UISP. Uomini: 1. Stefano Mattalia (Dragonero) 34’30”, 2. Alessandro Arnaudo (Castagnitese) 34’59”, 3. Achille Faranda (Brancaleone) 35’38”, 4. Luca Giraudo (Baudenasca) 35’58”, 5. Vincenzo Ambrosio (Dragonero) 36’00”. Donne: 1. Daniela Vittoria (Solvay) 40’17”, 2. Teresa Repetto (Novese) 41’19”, 3. Clara Rivera (Cairo) 41’36”, 4. Margherita Grosso (Brancaleone) 42’08”, 5. Barbara Boccaccio (Solvay) 43’40”

     A VILLAFALLETTO I 5000 DI SAN LUIGI

Giovedì 4 a Villafalletto prima edizione dei 5000 di San Luigi, 216 classificati. Uomini: 1. Manuel Solavaggione (Valle Varaita), 2. Simone Peyracchia (id), 3. Fabio Castellino (Dragonero), 4. Silvio Paluzzi (Pam), 5. Emanuele Arese (Dragonero). Donne: 1. Flavia Boglione (Saluzzo), 2. Alice Tealdi (Roata Chiusani), 3. Michela Beltrando (id), 4. Giuseppina Mattone (Boves Run), 5. Eufemia Magro (Dragonero). CM Elia Mattio (Valle Varaita), CF Galliano (Saluzzo), RM Gian Luca Allasia (Pomaretto), RF Matilde Bagnus (Valle Varaita).

     CORRIVERBANIA LARGO AI GIOVANI

Gara riservata ai giovani dai 6 ai 17 anni, 203 classificati. AM Alessandro Pellicanò (Caddese), AF Giovanna Selva (Ossolana), CM Cristian Beltrami (Caddese), CF Francesca Giorgia Bevilacqua (Gav Verbania), RM Simone Beltrami (Caddese), RF Jenny Aquino (Gav Verbania).

                    NON COMPETITIVE ?31 - 9 intra - fonte lastampa.it

   Intra (VB), 16° Giro delle Contrade 6 km, 1018 partecipanti, 1° Vasyl Matviychuk (Gabbi) 19’08”

1^ Paola Varano (Bognanco) 23’20”

   Gattico (NO), Camminata del Motto Cerea km. 12, 356 arrivati. 1° Andrea Medina (Palzola) – 1^ Melissa Ragonesi (Valdivedro).

   Mussotto d’Alba (CN), 1° Memorial Guido Galliano km. 6,150, 420 arrivati. 1° Daniele Galliano (Atl. Alba) – 1^ Erika Testa (Pod. Albesi).

                    2^ settimana

E’ la settimana della Stratorino tornata agli antichi splendori e con lei la rivincita delle non competitive, soprattutto infrasettimanali, con le gare dei circuiti, Gamba d’oro (58 ), VCO in corsa (62) e il Vertical Sunset (8 competitive).

Le competitive sono “solo” 14 …

     BENTORNATA STRATORINO31 - 10 stratorino stampajpg

Dopo l’appannamento degli anni di damigella della Turin Marathon, la Stratorino tornata indipendente a maggio, festeggia il 41° compleanno con 12000 iscrizioni e 8000 arrivati

Piazza San Carlo stipata come non mai sembrava un enorme campo di primule con tutte le maglie gialle schierate in attesa della grande festa, iniziata fin dalle 8 con le acrobazie dei Cirko Vertigo e i numerosi ospiti, coi nostri Gerlero e Borra a ricordare i vecchi tempi, con Ciro Ferrara e Cristina Chiabotto ospiti d’onore.

Temperatura quasi estiva e la partenza alle 10,30 è stato un handicap non da poco, specialmente per la maggior parte dei partecipanti e, purtroppo, al Borgo Medievale, tra gli ultimi camminatori, un infarto ha stroncato Alfonso Sannino, 61 anni di Chivasso. Molti comunque hanno approfittato della possibilità dei 5 km e a Piazza Vittorio sono rientrati da via Po, mentre gli altri proseguivano per il Valentino da Corso Cairoli.

Per la cronaca il primo a tagliare il traguardo è stato Stefan Julius Gavril del Cus Torino in 32’22” seguito a 22” dalla coppia del Team Marathon Youssef Sbaai e El Mostafa Rachhi.

Equivoco nelle donne Renata Vegelj del Base Running in un primo momento è stata data terza della 5 km, poi giustamente prima della 10 in 39’31”, a 1’36” Cristina Grange della Canavesana e a 1’25” Jessica Tieni del Susa .

     SANMAURO BONSAI

31 - 11 stra san mauroIl calendario impazzito fa perdere alla Stra San Mauro, giunta alla 34^ edizione, un terzo dei partecipanti, solo 409 classificati contro i 607 dello scorso anno. Poco da dire, non ci sono nemmeno i tempi, forse anche su queste mancanze bisognerebbe riflettere. Classifiche.

Uomini: 1. Davide Alberghina (Cus Torino), 2. Alex Abbruzzese (Canavesana), 3. Roberto Catalano (Borgaretto), 4. Antonio Palumbo (Giannone), 5. Fabio Salaro (Borgaretto). Donne: 1. Federica Viano (Runcard), 2. Nicol Cavallera (Borgaretto), 3. Rosy Rullo (Des Amis), 4. Barbara Pocciati (Valpellice), 5. Claudia Guiotto (Doratletica). CM Davide Parisi (Nichelino), CF Vittoria Fanton (Des Amis), RM Edoardo Siliquini (Borgaretto), RF Alice Florida (Settimese).

     SAN MAURIZIO PER 400

La StraSanMaurizio UISP disputata domenica conta all’arrivo 338 adulti e 70 giovani. Classifiche. Uomini: 1. Antonio Giardiello (GTT) 31’13”, 2. Federico Carmagnola (Canavesana) 31’21”, 3. Elio Pagnutti (Cafasse) 31’53”, 4. Paolo Boggio (Durbano Rivarolo) 31’59”, 5. Simone Lupi (Piossasco) 32’41”. Donne: 1. Maria Fornelli (Piossasco) 37’20”, 2. Laura Rao (Doratletica) 37’32”, 3. Elisa Rullo (Tiger) 38’03”, 4. Dajana Bellovino (Cedas) 40’49”, 5. Eleonora Massaro (Bairese) 41’05”. AM Gabriele Alfarone (Doratletica), AF Elena Quaceci (Venturoli), CM Nicolò Osler (Doratletica), CF Alessia Iannelli (id), RM Gianluca Allasia (Pomaretto), RF Sara Ed dandaoui (Venturoli).

     DOPPIETTA DELLA VALLE VARAITA

31 - 12 melle fonte podistica buscheseIl Giro delle Borgate ospita a Melle sabato 13 la seconda prova del Campionato giovanile di corsa in montagna assieme a una gara per le categorie assolute, con una partecipazione da gara su strada, 411 classificati, di cui 253 giovani.

La gara adulti su 10 km vede il successo di Massimo Galliano del Roata Chiusani in 38’42” con 41” su Paolo Bert della Valle Infernotto, 52” su Simone Peyracchia della Valle Varaita, 1’41” sul compagno Enrico Aimar e 2’25” su Manuel Solavaggione della Valle Varaita.

Mina El Kannoussi del Saluzzo si aggiudica la gara femminile in 46’33” con 8” sulla compagna Flavia Boglione, 1’26” su Eufemia Magro del Dragonero, 6’21” su Nadia Marchisio della Valle Varaita e 6’39” su Sabrina Galliano della Buschese.

Nelle gare giovanili conferme di Elia Mattio della Valle Varaita nei Cadetti e di Noemi Bogiatto del Saluzzo nelle Ragazze, che così conquistano il titolo, nelle altre categorie successi dell’Allieva Arianna Dentis e della Cadetta Sofia Audisio del Saluzzo, dell’Allievo Giacomo Bruno del Pinerolo e di Emanuele Balmas del Pomaretto nei Ragazzi, per il titolo tutto rimandato a Susa il 28 agosto. La Valle Varaita si conferma la più forte sia a livello maschile che femminile.

     TRAIL DI LUSSO A CANTALUPO LIGURE31 - 13 cantalupo fonte bio correndo foto vincenzo pisani

Grande successo sabato 13 del Trail a Cantalupo Ligure con 451 atleti classificati nelle tre opzioni.

   Le Porte di Pietra 71 km, disl. m. 4000, 188. Uomini: 1. Luca Carrara (La Recastello Radici) 7h34’17”, 2. Paolo Piano (Delta) 7h34’42”, 3. Jimmy Pellegrini (Montura) 7h41’24”. Donne: 1. Virginia Oliveri (Libera) 9h24’19”, 2. Moira Guerini (Libera) 9h44’11”, 3. Vera Mazzarello (Ovadese Trail) 10h18’34”

   Val Borbera Marathon 42 km, disl. m. 2000, 131. Uomini: 1. Stefano Fantuz (Colfranculana) 3h47’00”, 2. Christian Pizzatti (Trail Running) 3h48’57”, 3. Danilo Lantermino (Valle Varaita) 3h58”21. Donne: 1. Gloria Rita Antonia Giudici (Freezone) 4h18’29”, 2. Lidia Mongelli (Corripollino) 4h34’03”, 3. Lisa Borzani (Bergamo Stars) 4h38’20”.

   Il Castello km. 17 disl. m. 800, 132. Uomini: 1. Andrea Chaves Lopez (Novese) 1h12’45”, 2. Federico Capurro (Valle Scrivia) 1h16’01”, 3. Paolo Bertaia (Libero) 1h22’13”. Donne: 1. Monica Moia (Libera) 1h38’06”, 2. Marta Damonte (Tornado) 1h40’05”, 3. Agnese Zuccarino (Libera) 1h47’43”

31 - 14 canellibranca     DOPPIETTA BRANCALEONE A CANELLI

Lieve flessione, 219 classificati, a Sulle strade dell’assedio alla 22^ edizione tornata al duro percorso originale di 8,5 km, domenica a Canelli. Classifiche. Uomini: 1. Gabriele Gagliardi (Brancaleone) , 2. Mohamed Hammoudy (Alfieri), 3. Antonio Pantaleone (Brancaleone). Donne: 1. Elisa Stefani (Brancaleone), 2. Claudia Marchisa (Solvay), 3. Giovanna Caviglia (Brancaleone).

     NIGHT TRAIL SUL LAGO DI CANDIA

L’Erbaluce Night Trail sabato sera vede 150 classificati nella individuale di 12,500 km, disl. m. 300 e 169 coppie sui 32 km , disl. m. 800. Classifiche. Uomini: 1. Valter Mangaretto (Libero) 51’25”, 2. Mauro Martinoni (libero) 56’07”, 3. Claudio Giovannini (Pedaggio Castiglione) 57’03”. Donne: 1. Debora Cardone (Valli Lanzo) 59’20”, 2. Chiara Rochon (libera) 1h08’08”, 3. Barbara Boccaccio (Solvay) 1h08’15”.

Coppie Maschili: 1. Cubello – Gallon (Applerun) 2h33’16”, 2. Cavallo – Dalmasso (Bottero) 2h37’30”, 3. Di Giacomo – Cante (Vlabossa9 2h43’46”. Femminili: 1. Perico – Arvati (Pont S. Martin) 2h51’41”, 2. Bertino – Angioni (Pod. Torino) 3h05’15”, 3. Arnaudo – Giordano (libere) 3h11’52”. Miste: 1. Bortolas – Magliano (Pod. Torino) 2h35’08”, 2. Maddaleno – Re (Valli Lanzo) 2h57’13”, 3. Actis Perino – Caporusso (liberi) 3h06’01”

     300 A CRAVA IL 10 MAGGIO

Mercoledì a Rocca de’ Baldi la 5000 di Crava. Due serie adulti più le gare giovanili. SM – 45 Uomini. 1. Davide Martina (Roata Chiusani) 15”29, 2. Luca Massimino (id) 15’34”, 3. Enrico Aimar (id) 15’38”. SM50 – Donne. Uomini: 1. Valerio Brignone (Cambiaso Risso) 15’37”, 2. Massimo Galfrè (Dragonero) 16’12”, 3. Matteo Picco (Pam) 17’04”. Donne: 1. Valentina Gemetto (Saluzzo) 17”25, 2. Alice Tealdi (Roata Chiusani) 17’50”, 3. Giuseppina Mattone (Boves) 17’59”.

CM Stefano Bersia (Saluzzo), CF Elisabetta Galliano (id), RM Andrea Guffanti (Mondovì), RF Noemi Bogiatto (Saluzzo).

     VERTICAL DEBUTTO A PIOSSASCO

Buon esordio del Vertical Sunset con 225 classificati mercoledì alla crono del Monte San Giorgio 1800 metri. Uomini: 1. Simone Eydallin (Des Amis)16”27, 2. Paolo Bert (Valle Infernotto) 16’43”. 3. Andrea Rostan (Saluzzo) 16”45, 4. Giovanni Bosio (Des Amis) 17’27”, 5. Manuel Bortolas (Pod. Torino) 17’55”. Donne: 1. Francesca Bellezza (Runner Team) 20’14”, 2. Martina Chialvo (Valle Varaita) 21’42”, 3. Stella Riva (Susa) 23’12”, 4. Federica Nurisso (id) 23’37”, 5. Cinzia Chiri (Baudenasca) 23’43”

     CARAVINO AI VALDOSTANI

Giovedì 34° appuntamento con Caravino sotto le stelle per 307 podisti. Uomini: 1. Juan David Orozco Sanchez (Monterosa) 23’17”, 2. Edmil Albertone (Atl. Piemonte) 24’54”, 3. Michael Zagato (Dora Baltea) 24’56”, 4. Alessandro Nicco (Pont S. Martin) 25’14”, 5. Alfonso Bracco (Durbano Rivarolo) 25’39”. Donne: 1. Michela Comola (Pont S. Martin) 29’45”, 2. Valeria Nota (Bairese) 30’05”, 3. Chiara Giovando (id) 31’20”, 4. Mirella Bioletti (Cafasse) 31’25”, 5. Eleonora Massaro (Bairese) 31’38”

     STRALESSANDRIA RECORD 7000 AL VIA.

Venerdì sera appuntamento con la Stralessandria, 7000 partecipanti di cui solo 224 agonisti tra cui spiccano Aboulaye Mamadou Yally del Club 96 e l’azzurra Valeria Straneo con la nuova maglia del Laguna Running. Yally copre i 6 km in 18’43” con 30” su Filippo Morale dell’Atletica Alessandria, 33” su Saverio Bavosio dell’Ata, 41” su Alex Zuliani del Solvay e 54” su Gabriele Astorino del Brancaleone. Straneo vince in 20’13” con 1’09” su Giovanna Caviglia del Brancaleone, 1’15” su Claudia Marchisia del Solvay, 2’12” su Carola Corradi del Valle Scrivia e 2’17” su Daniela Vittoria del Solvay.

     VERCELLI CHE CORRE BATTE FRANCIGENA

Per aggirare le nuove regole FIDAL la Francigena Half Marathon si presenta con 21,1 km, a supporto la Vercelli che corre NON competitiva di 7 km e la Il mio Fido si fida di 5 km per padroni e padrone con Fido al seguito.

Risultato oltre un migliaio di non competitivi e 91 classificati nell’ ex mezza maratona. Classifiche. Uomini: 1. Abdelhadi Tyar (Desio) 1h10’21”, 2. El Mehdi Maamari (Palzola) 1h11’05”, 3. Tariq Bamaarouf (Team Marathon) 1h11’50”. Donne: 1. Katarzyna Kuzminska (Canavesana) 1h30’06”, 2. Valeria Bellan (Palzola) 1h31’55”, 3. Elena Graziano (Cus Torino) 1h38’02”

     VACCHIERI E BOSCO A INVERSO

Domenica appuntamento a Inverso di Pinasca per il 17° Memorial Grosso di 8 km corsa in montagna con salita a Cima Brossa e ritorno, 116 classificati. Uomini: 1. Luca Vacchieri (Des Amis) 49’19”, 2. Stefano Giaccoli (Tranese) 51’00”, 3. Maurizio Giacoletto Papas (Forno) 53’28”. Donne: 1. Ornella Bosco (Forno) 1h00’31”, 2. Paola Borio (Tranese) 1h05’06”, 3. Sara Giacoletto Papas (Forno) 1h08’45”.

     IN 122 A BOZZOLE

Mercoledì nell’Alessandrino il Trofeo Madonna dell’argine AICS di 6 km, 122 classificati. Uomini: 1. Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) 21’05”, 2. Matteo Volpi (Solvay) 21’22”, 3. Francesco Fornaro (Azalai) 21’44”. Donne: 1. Ilaria Zavanone (Raschiana) 25’55”, 2. Monica Moia (Bognanco) 26’09”, 3. Annalisa Mazzarello (Novese) 26’24”.

     CORRICOSSATO PER 161 VENERDI’

Settimo anno per la Corricossato di 6,5 km.

Uomini: 1. El Mostafa Rachhi (Team Marathon),

2. Paolo Zilvetti (Candelo), 3. Andrea Toso (Gaglianico). Donne: 1. Lara Giardino (Biella Running), 2. Marica Mainelli (id), 3. Viviana Vellati (Candelo).

     RUN FOR BRAINFOOD PER POCHI

Solo 72 classificati alla Brainfood di 10,5 km. domenica a Bra. Uomini: 1. Daniele Galliano (Alba) 35’25”, 2. Lorenzo Perlo (Avis Bra) 36’10”, 3. Alessandro Arnaudo (Castagnitese) 37’16”. Donne: 1. Giuseppina Mattone (Boves) 41’43”, 2. Romina Casetta (Ferrero) 42’24”, 3. Michela Beltrando (Saluzzo) 42’52”

     PIANA E BRIZIO SUL MONTEROSSO

Verbania 31° giro del Monterosso km.11,5 montagna, 91 classificati. Uomini km.11,5: 1. Rolando Piana (La Recastello Radici) 50’23”, 2. Mauro Stoppini (Genzianella) 50’38”, 3. Alberto Gramegna (Caddese) 56’05”. Donne km. 8: 1. Emanuela Brizio (Caddese) 45’12”, 2. Arianna Matli (id) 47’27”, 3. Daniela Margarini (Marathon Verbania) 53’08”. JM Andrea Agnelli (Caddese), JF Giorgia Sormani (id).

     VOLPI E VITTORIA A CASTELLETTO MONFERRATO

Castelletto in corsa km. 10 AICS, 97 classificati.

Uomini: 1. Matteo Volpi (Solvay) 38’18”, 2. Mattia Grosso (Novese) 39’37”, 3. Paolo Martinotti (Cartotecnica) 39’50”. Donne: 1. Daniela Vittoria (Solvay) 44’51”, 2. Angela Giribaldi (Novese) 46’40”, 3. Tania Silvani (Solvay) 48’06”

     BOSIO E CRAVELLO A MOSSO

Mosso Mille KV km. 6,2, 155 classificati. Uomini: 1. Giovanni Bosio (Des Amis) 49’18”, 2. Diego Ras (Pinerolo) 49’51”, 3. Enzo Mersi (Monterosa) 50’23”. Donne: 1. Barbara Cravello (Pollone) 1h02’23”, 2. Valeria Bruna (Gaglianico) 1h08’21”, 3. Lara Giardino (Biella Running) 1h09’06”

                    3^ settimana

Riflettori puntati su Caddo nell’Ossola per i Campionati Italiani Cadetti e Allievi di corsa in montagna, fiore all’occhiello della nostra regione.

La montagna col trail comincia a prendere il sopravvento sulla strada.

     PIEMONTE SUL PODIO A CADDO

31 - 15 caddo fonte fidalBen 519 classificati dai 6 ai 17 anni ai Campionati Italiani Cadetti e Allievi individuali, per Società e per Regioni a Caddo di Crevoladossola.

La Rappresentativo Cadetti sale sul terzo gradino del podio dietro Lombardia e Trentino, grazie al primo posto dei cadetti e al quarto delle cadette.

La Valle Varaita sempre nei Cadetti conquista lo scudetto tricolore e il Pomaretto il bronzo.

Nelle Cadette il titolo va alla Valle Brembana, il Pomaretto è quarto.

Nelle Allieve argento per il Saluzzo dietro l’Albosaggia di Sondrio, della stessa Provincia il Lanzada che vince negli Allievi, quinto Pinerolo.

Fuori campionato da ricordare il secondo posto della Valle Varaita e il quarto del Dragonero nei Ragazzi e il sesto del Pomaretto nelle Ragazze.

31 - 16 caddocorsainmontagn jpg 2Grande protagonista nelle Allieve l’azzurra figlia d’arte Nadia Battocletti della Val di Non prima in 16’12” su 3,150 km con 22” sulla ligure Ludovica Cavalli in volata con la comasca Francesca Annoni, sesta Anna Arnaudo del Dragonero.

Negli Allievi netta vittoria del lecchese Andrea Rota in 21’07” su 4,550 km, a 26” il sondriese Alessandro Rossi e 46” il trentino Senetayhu Masè, sesto il pinerolese Giacomo Bruno.

Gara maiuscola di Elia Mattio della Valle Varaita nei Cadetti, solo nel finale Mattia Zen di Malnate riesce a staccarlo di 6” e vincere in 14’45” su 3,150 km, terzo a 14” il trentino Massimiliano Berti, che soffia il podio a Girma Lombardo dell’Alfieri per soli 5”.

Nelle Cadette successo della trentina Luna Giovanetti in 10’59” su 2,3 km con 13” su Chiara Bagnis della Valbrembana in volata con Katja Pattis del Sudtirol, ottava Noemi Bouchard del Valpellice.

Nelle Ragazze Maria Gusmeroli del Talamona precede Matilde Bagnus della Valle Varaita; nei Ragazzi vince Federico Bongio del Morbegno davanti a Tommaso Mattio della Valle Varaita e Davide Colmo del Saluzzo.

     BORGARETTO SUPER A CHIERI

31 - 17 chieri anticaLa 20^ edizione di Chieri Antica di 9,2 km, mantiene i suoi 300 affezionati, 296 adulti e 19 giovani.

Dominano i rossoneri di Borgaretto con Roberto Catalano M40 davanti a Luca Staropoli M35, terzo Antonio Palumbo SM di Giannone, Marco Mazzon dell’Avis e Fabio Salaro, ancora del Borgaretto.

Stessa situazione nel femminile con Anita Zucalli SF del Borgaretto seguita dalla compagna F40 Elisa Sartoretto, terza Camilla Calosso davanti alla borgarettese F45 Adele Simula, quinta l’F35 del Michelin Ilenia Rosalba Placentino. Vincono le altre categorie: F50 Anna Maria Marotta (Chierese), F55 Lucia Gasparella (Tapporosso) F60 Domenica Sorbara (Chierese), F65 Elena a

M45 Massimo Bagatin (Tapporosso), M50 Ezio Martina (Borgaretto), M55 Enrico Eula (Novatletica), M60 Angelo Pepe (None), M65 Salvatore Italia (Borgaretto), M70 Francesco La Regina (Carmagnola), M75 Carlo Marino (Baudenasca). CF Vittoria Fanton (Des Amis), RM Jad El Kortobi (Cus Torino).

     OGLIANICO RUN PER 300

31 - 18 oglianico     fonte corrinellafotoBuona partecipazione nel Biellese al terzo Oglianico Run UISP di 8,2 km, 311 classificati.

Successo di Paolo Boggio M23 del Durbano Rivarolo in 27’58” con 16” su Alberto Boldrini M45 dell’Alpi Apuane, 19” su Michael Zagato della Dora Baltea, 46” sul compagno M35 Alfonso Bracco e 1’13” su Davide Raimondo M40 del Forno.

In campo femminile vince Maria Rosa Erario F35

del Leinì in 32’27”, a 36” Katarzyna Kuzminska F40 del Forno, a 1’44” Valeria Nota della Bairese, a 2’31” Eleonora Massaro pure della Bairese e a 2’44” Antonella Rabbia F45 del Brancaleone. Vincono le altre categorie: Issam Badri M16 (Durbano Rivarolo), Angelo Cottitto M50 (Bairese), Davide Bioletto M55 (Avis Ivrea), Bruno Bianco M60 (Bairese), Giovanni Loro M65 (id), Mario Rossi M70 (Cafasse), Pasquale Di Vietri M75 (Venturoli), Cristina Sussetto F16 (Forno), Mirella Bioletti F50 (Cafasse), Monica Brancaleoni F55 (Durbano Rivarolo), Rosina Sidoti F60 (Durbano Rivarolo), Maria Bonaria Piddiu F65 (G. Lombardi), Venerina Magda Callegari F75 (id)

     LAGONI TRAIL DI SUCCESSO31 - 19 lagoni trail fonte podistica arona

Ancora un successo per il Lagoni Trail di 21 km, giunto alla 15^ edizione a Dormelletto con 235 classificati.

Vince Salah Ouyat del Palzola in 1h21’45” in volata col compagno El Mahdi Maamari, a 1’26” Franco Chiera del Base Running, a 3’06” Andrea Perinato dello Sport & Sportivi e a 5’43” Giovanni Latella dell’Avis Ossolana.

La gara femminile va a Elisabetta Di Gregorio dell’Atletica Verbano in 1h38’12” con 2’56” su Sarah Aimèe L’Epèe della Settimese, 4’37” su Mara Dalla Vecchia del Palzola, 5’54” su Loredana Strozzi del Casorate e 7’04” su Gabriella Gallo del Castellania Gozzano.

Vincitori di categoria: F1 Chiara De Stefani (Marathon Bellinzago), F2 Jeni Luminita Broasca (Arona), F3 Lorena Antonietta Di Vito (Cus Milano), M1 Damiano Gentina (Arona), M2 Fabio Pollon (Cairatese), M3 Ivan Barbieri (Atl. Pavese), M4 Alfonso Bozza (Castellania Gozzano), M5 Massimo Valsesia (Valbossa).

     PARATA DI STELLE A MONTEBRACCO31 - 20 barge-montebracco fonte organizzazione

Grande spettacolo sabato 20 alla quinta Barge – Montebracco 7,550 km, disl. 995 m. 152 classificati.

Marco Moletto dell’Applerun stronca l’azzurro Bernard Dematteis del Corrintime e va a vincere in 43’53” con 1’44” di vantaggio; al terzo posto Paolo Bert della Valle Infernotto a 2’04”, poi 3’23” il primo Junior Andrea Rostan del Saluzzo con 9” su Giovanni Bosio del Des Amis.

Nel femminile Katarzyna Kuzminska della Canavesana si conferma la più forte in 54’45” con 30” sulla rivelazione del Gate INPS Erica Ghelfi, 1’38” su Nadia Re del Valli di Lanzo, 2’09” su Eufemia Magro del Dragonero e 2’57” su Lorenza Beccaria del Saluzzo. 

     VERTICAL SUNSET A PORTE

Secondo appuntamento col Circuito Vertical Sunset a Porte mercoledì 17 con la scalata alla Fonte degli Alpini, 223 classificati. Uomini: 1. Paolo Bert (Valle Infernotto) 11’47”, 2. Giovanni Bosio (Des Amis) 11’58”, 3. Manuel Bortolas (Pod. Torino) 12’00”, 4. Lorenzo Civallero (Saluzzo) 12’16”, 5. Lorenzo Becchio (Pinerolo) 12’29”. Donne: 1. Camilla Magliano (Pod. Torino) 14’09”, 2. Francesca Bellezza (Valsusa) 14’24”, 3. Cinzia Chiri (Baudenasca) 16’33”, 4. Daniela Bonnet (Angrogna) 16’39”, 5. Elisa Grill (Valle Infernotto) s.t.

     DOPPIETTA DEL SUSA A MATTIE31 - 22 mattie trail    fonte orchi trailers

In 175 al secondo Trail dei Sentieri Partigiani di 17 km a Mattie. Si aggiudica la gara Andrea Pelissero del Susa in 1h28’59”, che precede il compagno Claudio Alberto di 5’49”, terzo Gabriele Abate del Valsusa Running a 6’33” Francesca Bellezza pure del Valsusa Running domina la gara femminile in 1h52’16” con 6’06” su Stella Riva del Susa e 16’06” su Cristina Usseglio Gros del Des Amis.

     DOPPIETTA DEL ROATA A MONDOVI’

Anduma e venima da la Madona km. 9, domenica 21a Mondovì, 112 classificati. Uomini: 1. Davide Martina (Roata Chiusani), 2. Massimo Galliano (id), 3. Silvio Paluzzi (Pam). Donne: 1. Alice Tealdi (Roata Chiusani), 2. Eufemia Magro (Dragonero), 3. Michela Ferrero (Valtanaro).

     TROFEO AVIS A PICOLLO E MENDITTO

Valmadonna (AL) mercoledì 17 Trofeo Avis km. 6, 155 classificati. Uomini: 1. Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) 21’51”, 2. Matteo Volpi (Solvay) 22’27”, 3. Alessandro Carrea (id) 22’42”. Donne: 1. Marta Menditto (Atl. Alessandria) 25’40”, 2. Angela Giribaldi (Novese) 27’05”, 3. Annalisa Fagnoni (Sai F.B.) 27’39”

     I 4 CANTONI A RACHHI E NEGRO

Martedì 16 Asigliano Biellese I 4 Cantoni, km. 6, 150 classificati. Uomini: 1. El Mostafa Rachhi (Team Marathon), 2. Stefano Contardi (Atl. Pavese), 3. Alberto Boldrini (Alpi Apuane). Donne: 1. Greta Negro (Trionfo Ligure), 2. Antonietta Di Napoli (Atl. Santhià), 3. Antonella Rabbia (Brancaleone)

     L’ANELLO A VOLPI E CAIRO

Domenica 21. Predosa (AL). L’anello di Mantovana km 11,300, AICS, classificati 107. Uomini: 1. Matteo Volpi (Solvay) 40’25”, 2. Achille Faranda (Brancaleone) 41’25”, 3. Enrico Ponta (La Fenice) 42’05”. Donne: 1. Marita Cairo (Solvay) 50’45”, 2. Concetta Graci (Avis Casale) 54’18”, 3. Sandra Baron (Ovadese) 56’35”

     MIGLIO DI PORTA PALAZZO

Il Miglio di Porta Palazzo domenica 21 a Torino, 122 classificati. Uomini: 1. Achraf El Hachimi (Balon) 5’02”, 2. Suleman Marco (G. Lombardi) e El Mostafa Rachhi (Team Marathon) 5’04”.

Donne: 1. Eleonora Massaro (Bairese) 6’22”, 2. Francesca Ladogana (Venturoli) 6’53”, 3. Eliana Carmen Fortuna (Doratletica) 7’09”. AM Andrea Scrivani (Durbano Rivarolo) 5’09”. AF Elena Quaceci (Venturoli). CM Alessandro Cafasso (Safatletica). CF Gaia Tosco (Cus Torino). RM Alessio Turino (Pont Donnas). RF Amira Channuofi (CusTorino)

                    4^ settimana

Gran finale con 22 gare agonistiche e quasi il doppio di non competitive, tra cui, a sole due settimane dalla Stratorino, la Corritorino, 3000 iscritti, ma non saranno troppe ?

     LA CARICA DEI 600

31 - 23 trail-del-monte-soglioSabato 27 maggio Forno Canavese ha celebrato la sua festa col 9° Trail del Monte Soglio. Alle 6 sono partiti i 174 del Gir Lung, 66 km disl. 3600 m, alle 9 i 281 del Gir Curt, 35 km, disl. 2000 m, infine alle 16 i 161 del Gir Vulei, 16 km, disl. 900 m.

Paolo Rossi del Durbano Rivarolo è il primo del Lung in 7h03’34”, dopo 21’27” arriva Daniele Fornoni del Team Tecnica, devono passare altri 27’48” per vedere il terzo, Jarno Magni della Valsassina.

La prima donna è Maria Rosa Erario del Leinì in 8h37’09”, a 17’15” la valdostana Emanuela Scilla Tonetti, a 20’09” Michel Urh dell’Insubria.

Maurizio Fenaroli del Kratos si aggiudica il Curt in 3h05’54”, a 12’55” Antonio Cubello dell’Applerun, a 21’ Andrea Pelosi del Monterosa.

La vittoria femminile va a Raffaella Miravalle del Gran Paradiso in 3h44’33” con 16” su Martina Chialvo della Valle Varaita e 11’45” su Giovanna Cerutti della Valsesia.

Diego Ras del Pinerolo vince il Vulei in 1h16’31” con 18” su Stefano Giaccoli della Tranese e 8’44” su Davide Raimondo del Forno.

La gara femminile vede il successo di Paola Borio della Tranese in 1h38’42”, a 2’30” Sara Giacobello e a 10’21” Denise Gallian libere.

Premiazione con grande cena finale.

     AMATRICE E ADRIANO NEL CUORE31 - 24 strasettimo

Giornata particolare a Settimo in occasione del 19° Memorial Dottor Giorio di 10 km, con la presenza di Bruno D’Alessio, patron della gara internazionale Amatrice Configno, a cui è stato consegnato l’intero incasso della gara in nome di Adriano Aschieris per le popolazioni terremotate.

Purtroppo solo 300 partecipanti, si è persa una bella occasione, mettere nella stessa data Corritorino e StraCiriè non è stata una buona idea.

La vittoria per la prima volta va ad un Runcard Mamadou Yaya Souare, che precede Luca Staropoli M35 del Borgaretto, Piercarlo Lagna M50 dell’Olimpiatletica, seguito dal compagno Andrea Riu M45 e Marco Mazzon dell’Avis.

La gara femminile va all’atleta di casa Sarah Aimèe L’Epèe davanti a Michela Ruzza F40 dell’Interforze, Elisa Graziano dell’Equilibra, Barbara Pocciati del Valpellice e Federica Collino dell’Alfieri. Vincono le altre categorie: Ilenia Rosalba Placentino F35 Michelin, Larissa Crudo F45 Assioma, Elisabetta Cason F50 Olimpiatletica, Adele Milani F55 Casone Noceto, Maria Alda Manzone F60 Team Marathon, Maria Grazia Navacchia F65 idem, Francesca Zanellato F70 Michelin, William Maiolo M40 Interforze, Enrico Eula M55 Novatletica, Gennaro Castellaneta M60 Tranese, Salvatore Italia M65 Borgaretto, Francesco La Regina M70 Carmagnola, Eugenio Bocchino M75 Cus Torino.

     STRACIRIE’ PER 400

La 25^ Straciriè solo UISP, 10 km circa, vede all’arrivo 417 classificati, compresi i giovani.

Vince Federico Carmagnola M23 della Canavesana in 36’12” con 23” su Luca Cerva Perolin M45 del Forno, 1’18” su Matteo Barlocco del Durbano Rivarolo, 1’36” su Christian Maretta del Cafassee 1’45” su Cristian Nurri M35 del Durbano Rivarolo.

La gara femminile è vinta dalla F35 Antonella Gravino della società organizzatrice, l’Equilbra, in 40’37”, che precede di 29” Laura Rao F40 della Doratletica, a 1’46” Katarzyna Kuzminska del Forno, a 2’23” Cinzia Chiri F45 della Baudenasca,

e di 5’15” Maria Cammalleri del None. Vincono le altre categorie: Mohamed Khorzom M18 Equilibra, Umberto Domenico Porello M40 Bairese, Ezio Martina M50 Valpellice, Massimo Castaldi M55 None, Mario Meneghetti M60 Venaria, Raffaele Ruotolo M65 GTT, Giuseppantonio Pasquale M70 Orchi Trailers, Carlo Marino M75 Baudenasca, Francesca Cirillo Giove F23 Atp, Mirella Bioletti F50 Cafasse, Marilena Ozella F55 Durbano Rivarolo, Mirella Valfrè F60 Tranese, Claudia Danielis F70 Cral Regione, Venerina Magda Callegari F75 Giordana Lombardi. Nicolò Osler CM Doratletica, Simone Guidone RM idem, Fanton Vittoria CF Des Amis, Sara Ed Dandaoui RF Venturoli.

     ROATA CHIUSANI DOMINA I CARUBI

Giovedì a Borgo San Dalmazzo 8° Gir per i Carubi di 8,100 km, 278 classificati. Uomini: 1. Luca Massimino (Roata Chiusani), 2. Davide Martina (id), 3. Massimo Galliano (id), 4. Enrico Aimar (id), 5. Leonardo Giletta (Valle Varaita). Donne: 1. Mina El Kannoussi (Atl. Saluzzo), 2. Michela Beltrando (id), 3. Anna Arnaudo (Dragonero), 4. Romina Casetta (Ferrero), 5. Lucia Natalicchio (id). CM Stefano Bersia (Atl. Saluzzo). CF Sveva Musso (Dragonero), RM Gabriele Rigaudo (Roata Chiusani), RF Priscilla Ravera (Dragonero).

     I GELSI DI VILLA ROSA AI LIGURI

Giovedì a Valenza 12^ edizione dei Gelsi di Villarosa di 8 km, 240 classificati. Uomini: 1. Salvatore Concas (Cambiaso Risso) 28’23”, 2. Jacopo Musso (Alfieri) 28’52”, 3. Giovanni Tornielli (Peralto) 29’06”, 4. Matteo Volpi (Solvay) 29’14”, 5. Maurizio Di Pietro (Brancaleone) 29’34”. Donne: 1. Carola Corradi (valle Scrivia) 35’54”, 2. Daniela Vittoria (Solvay) 36’22”, 3. Monia Marchetti (Iriense) 36’34”, 4. Raffaella Palombo (Bio Correndo) 37’04”, 5. Mara Giovine (Brancaleone) 37’54”

     GALLO E NOTA A LUGNACCO31 - 25 lugnaccopontsm

Sempre giovedì a Lugnacco la 14^ Notturna di 8,1 km per il Circuito Canavesano, 266 classificati.

Vince Paolo Gallo del Valsusa in 28’33” con 31” su Julien Baudin del Pont S. Martin, a 1'57” Michael Zagato della Dora Baltea, a 2’17” Alessandro Nicco del Pont S. Martin seguito a 30” dal compagno Andrea Pè.

Valeria Nota della Bairese si aggiudica la gara femminile in 37’19” davanti alla compagna Chiara Giovando a 29”, poi Mirella Bioletti del Cafasse a 50”, Gabriella Grea dell’UISP Torino a 1’37” e Silvia Bergesio della Dora Baltea a 2’53”

     TROFEO CURNIS SEMPRE AL TOP

Buona partecipazione come sempre al Trofeo Curnis giunto alla 22^ edizione a Bienca di Chiaverano, prova collinare del Circuito Canavesano, con 223 classificati.

Domina la gara Paolo Boggio del Durbano Rivarolo in 46’35” con 1’11” su Enzo Mersi del Monterosa in volata con Marco Mangaretto del Pont S.Martin; a 2’40” il compagno Alfonso Bracco, a 3’37” Alan Tapparo della Biarese.

Netto successo anche nel femminile con Elisa Terrazzino del Monterosa, che vince in 53’46” staccando di 2’22” Maria Fornelli del Piossasco; a 4’50” Elisa Arvat del Pont S. Martin, a 6’21” Chiara Giovando della Bairese e a 9’Debora Boffa del Castelrun.

     ALBANO SUPER A BELLINZAGO31 - 26 branzack

Buona partecipazione al 6° Branzack corre nel Parco del Ticino, 12,1 km affascinanti nella natura, 216 classificati. Domina la gara Rudy Albano del Palzola in 34’47” staccando il duo Guglielmetti, Francesco di 4’04” e Claudio di 4’08”; a 4’56” Luca Raineri del Frattini e a 6’10” Ivano Beria del Marathon Bellinzago.

Lisa Migliorini del Runner Team si aggiudica la gara femminile in 43’45” con 2’04” su Valeria Bellan del Palzola seguita a 44” dalla compagna Marta Del Vecchio, poi Giulia Guglielmetti del Fulgor a 4’29” e a 5’06” Cristina Massarenti dell’Atletica Bellinzago.

     A BERT E BELLEZZA IL MEZZO KV

Mercoledì 24 terza prova del Vertical Sunsets a Roure 2,4 km disl. 500 m, 185 classificati. Uomini: 1. Paolo Bert (Valle Infernotto) 18’38”, 2. Simone Eydallin (Des Amis) 19’35”, 3. Manuel Bortolas (Pod. Torino) 19’58”, 4. Filippo Rossi (Base Running) 20’15”, 5. Claudio Garnier (Valetudo) 21’15”. Donne: 1. Francesca Bellezza (Valsusa) 22’52”, 2. Martina Chialvo (Valle Varaita) 23’35”, 3. Cinzia Chiri (Baudenasca) 25’07”, 4. Jessica Tieni (Atl. Susa) 25’27”, 5. Monica Lucia Bruno Franco (Valle Infernotto) 25’31”.

     DOPPIETTA BRANCALEONE A NIZZA

Sulle colline del Nizza 12,7 km UISP, 156 classificati. Uomini: 1. Gabriele Gagliardi (Brancaleone) 44’30”, 2. Achille Faranda(Ata) 49’43”, 3. Fausto Liguori (Alfieri) 49’51”, 4. Michele Panza (Brancaleone) 50’19”, 5. Massimo Cimino (id) 50’43”. Donne: 1. Giovanna Caviglia (Brancaleone) 51’56”, 2. Claudia Marchisa (Solvay) 53’22”, 3. Romina Casetta (Ferrero) 53’56”, 4. Cinzia Passuello (Brancaleone) 55’52”, 5. Daniela Vittoria (Solvay) 56’03”

     MATVIYCHUK E MAZZOLINI A VERBANIA

35^ Straverbania 10 km, 150 classificati. Uomini: 1. Vasyl Matviychuk (Gabbi), 2. Mauro Stoppini (Genzianella), 3. Marco Gattoni (Palzola), 4. Sadio Diabate (Gav), 5. Fabio Falcioni (Caddese). Donne: 1. Sonia Mazzolini (Gav), 2. Melissa Ragonesi (Valdivedro), 3. Ana Maria Cretu (Atl. Bellinzago), 4. Simona Bolchini (Palzola), 5. Antonello Pangallo (Caddese).

     YALLY E HERO A BOSCO MARENGO

Venerdì sera appuntamento a Bosco Marengo con la Ra Bisranna gara AICS di km. 6,3, 140 classificati. Uomini: 1. Abdoulaye Mamadou Yally (Solvay) 21’55”, 2. Giovanni Tornielli (Peralto) 22’16”, 3. Alessandro Carrea (Solvay) 22’47”, 4. Luca Carlo Gallina (Novese) 22’58”, 5. Achille Faranda (Brancaleone) 23’02”. Donne: 1. Laila Francesca Hero (Arcobaleno) 27’19”, 2. Annalisa Mazzarello (Novese) 27’24”, 3. Roberta Ambrosino (Acquirunners) 27’29”, 4. Barbara Boccaccio (Solvay) 28'42”, 5. Maria Cristina Oliveri (Run&Motion) 29’39”

     PISANI E POMA A CANDELO

Il 14° Trofeo Città di Candelo di 8 km vede al traguardo 170 classificati, compresi i giovani. Uomini: 1. Alessandro Pisani (Candelo) 27’20”, 2. Vezio Bozza (Durbano Rivarolo) 27’34”, 3. Michael Zagato (Applerun) 27’46”, 4. Matteo Lo Metti (La Vetta) 28’31”, 5. Agostino Lanzo (Olimpia Runners) 28’55”. Donne: 1. Federica Poma (Olimpia Runners) 34’06”, 2. Simona Banfo (Biella Running) 34’49”, 3. Antonella Manfrinato (Olimpia Runners), 4. Rosetta La Delfa (Gaglianico), 5. Lorella Boschetto (Atl. Vercelli). CM Filippo Ranotto (Candelo), CF Lucia Goio (Splendor), RM Lorenzo Farasin (Bugella), RF Letizia Miglietti (Candelo).

     PODIO DI LUSSO A VALDENGO

Venerdì 29^ Stravaldengo nel Biellese di 7,5 km, 106 classificati. Uomini: 1. Italo Quazzola (Casone Noceto) 24’57”, 2. Francesco Carrera (Atl. Piemonte) 24’59”, 3. Alberto Mosca (Palzola) 26’18”. Donne: 1. Lara Giardino (Biella Running) 30’29”, 2. Ilaria Zaccagni (Palzola) 31’21”, 3. Federica Poma (Olimpia Runners) 34’07”

     ANSALDO E MEINERO A VIGNOLE

Vignole Borbera, Giro dei Mocchi km. 10,7 AICS 120 classificati. Uomini: 1. Davide Ansaldo (Berg Team) 35’44”, 2. Carlo Rosiello (Delta) 36’28”, 3. Luca Cepollina (Novese) 37’42”. Donne: 1. Barbara Meinero (Run Riviera) 47’11”, 2. Annalisa Mazzarello (Novese) 47’17”, 3. Lucrezia Lupi (Color Lab) 48’46”

     STRAASINO IN RECESSIONE

A Varzo la sesta edizione della Straasino di corsa in montagna, 9,6 km gli uomini e 8,230 le donne, ha visto la partecipazione di soli 54 concorrenti contro i 206 dello scorso anno, ma prova di campionato regionale. Uomini: 1. Ennio Frassetti (Genzianella) 43’07”, 2. Alberto Gramegna (Caddese) 43’57”, 3. Jacopo Musso (Alfieri) 44’03”. JM Gabriele Valci (Caddese) 50’07”. Donne: 1. Elena Colonna (Marathon Verbania) 48’20”, 2. Rosa Loretta Gualtieri (Genzianella) 50’46”, 3. Alice Di Simone (Caddese) 51’29”

     POCHI A VISONE SABATO 27

Visone (AL) Corsa del Busie UISP, 5,3 km, 43 classificati Uomini: 1. Giovanni Tornielli (Peralto) 18’31”, 2. Alessandro Arnaudo (Castagnitese) 18’45”, 3. Marco Parodi (Emozione) 19’02”. Donne: 1. Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) 21’07”, 2. Concetta Graci (Brancaleone) 24’56”, 3. Annalisa Mazzarello (Novese) 25’22”.

     IN 300 NEI BOSCHI DEL ROERO

Buona partecipazione al primo Trail dei boschi del Roero a Bra, 283 classificati nelle due versioni.

10 km disl. 200 m, 35 classificati. Uomini: 1. Roberto Bertolusso (Avis Bra) 46’18”, 2. Fabrizio Rosso (Brancaleone) 46’36”, 3. Gabriele Triverio (libero) 48’56”. Donne: 1. Silvia Bonelli (Libera) 54’01”, 2. Alessandra Casale (Avis Bra) 54’33”, 3. Elisa Benedicenti (Libera) 54’58”.

21km, disl. 800 m, 248 classificati. Uomini: 1. Ioan Maxim (Valetudo) 1h29’36”, 2. Angelo Di Renzo (Run) 1h31’15”, 3. Silvio Paluzzi (Pam) 1h33’30”, 4. Luca Bessone (Dragonero) 1h33’45”, 5. Roberto Airola (Atl. Saluzzo) 1h34’28”. Donne: 1. Monica Pilla (San Marco) 1h44’45”, 2. Clara Rivera (Atl. Cairo) 1h48’34”, 3. Paola Barzanti (Pod. Torino) 1h55’32”, 4. Barbara Agù (Ferrero) 1h56’12”, 5. Luigina Definis (Pod. Torino) 1h57’37”

     TRAIL DI POZZOL GROPPO

Km. 7, over 60 e donne, classificati 49. Over 60: 1. Roberto Melani (Cento Torri), 2. Fabrizio Tiozzo (Vigevno), 3. Claudio Baschiera (Iriense). Donne: 1. Clara Nobile (Iriense), 2. Paola Zani (Oltrepò), 3. Roberta Scabini (Iriense). Km. 13, classificati 33 Under 60: 1. Abdel Aziz Melani (Atl. Pavese), 2. Simone De Filippi (id), 3. Ivan Barbieri (id).

     CASTELLETTO BELLA DI NOTTE

Il Giro podistico del Varesotto sconfina a Castelletto sopra Ticino per la terza tappa. Martedì 30 kermesse veloce di 5,340 metri con 348 adulti classificati, 13 staffette e 75 giovanissimi, molti big al via per una manifestazione di successo da 19 anni, inventata e perfettamente organizzata dall’Atletica Casorate, la creatività premia.

Classifiche. Uomini: 1. Stefano Bianco (Atl. Casorate) 17’04”, 2. Andrea Soffientini (Azzurra) s.t., 3. Salah Ouyat (Atl. Palzola) 17’10”, 4. Marco Oreste Brambilla (id) 17’23”, 5. Federico Sinigaglia (Cus Milano) 18’00”. Donne: 1. Sara Dossena (Laguna Running) 17’39”, 2. Claudia Gelsomino (Atl. Palzola) 18’51”, 3. Sabina Ambrosetti (id) 20’03”, 4. Lisa Migliorini (Runner Team) 20’47”, 5. Marta Dani (Valbossa) 21’19”.

Staffette: M Foti - Ceresa 18’47”, MF Urso – Franciosi 19’18”, F Pierini – De Santis 24’17”,

RM Francesco Parolin, RF Alice Pietroboni. ( La Fornace).

                    ZIBALDON

     RE GIORGIO FA 12

Fine mese col mitico Passatore, 45^ edizione, 100 km da Firenze a Faenza, 2555 partiti, 2193 arrivati. Da incorniciare Walter Fagnani M90 2005° in 17h47’42”, oltre naturalmente a Giorgio Calcaterra alla 12^ vittoria consecutiva in 7h03’53” e Nikolina Sustic quinta assoluta col nuovo record di 7h34’35”.

Settima donna e 1^ F40 Silvia Lorenza Caraffa Braga (Giro d’Italia) 9h37’10”, 1^ F55 Carla Remistani (Boves Run) 11h49’23”, 1^ F70 Franca Monasterolo (Avis) 13h53’55” e 2^ F70 Anna Maria Nota (Fossano) 16h14’55”, 1° M65 Mario Marino (Dragonero) 10h54’26”, 2° M40 Marco Rossi (Pod. Arona) 8h32’41”, 3^ F45 Cristina Costa (Tapporosso) 10h56’58”, 3^ F60 Mariagrazia Montabone (Giò 22 Rivera) 14h31’32”, 3° M70 Giovanni Isabella (Pod. Arona) 13h55’53”, 4^ F65 Maria Bellato (Applerun) 16h52’04” e 4° M55 Gennaro Piscopo (Ferrero) 9h55’19”

     JUNIOR DI LUSSO AD ARCO

Prima prova del Campionato italiano di corsa in montagna, solo salita, domenica 28 ad Arco di Trento.

Sugli scudi i nostri Juniores; Marta Menditto dell’Atletica Alessandria vince in 26’08”, quarta Paola Varano del Bognanco in 27’23”.

Andrea Rostan del Saluzzo è secondo in 56’03, ottavo Andrea Agnelli della Caddese in 1h00’28”. L’atletica Saluzzo guida la classifica per società con 89 punti.

In luglio appuntamento con gli Europei e i Mondiali di corsa in montagna, due maglie azzurre quasi sicure.

Nel settore assoluto buona prova di Camilla Magliano della Podistica Torino in 1h04’46” su 9 km; nel maschile il migliore è Marco Moletto dell’Applerun ottavo in 1h01’27” su 11 km.

Conclusione il 20 agosto a Margno nel Comasco con la prova di salita e discesa.

 

 

 

31 - 8 corri con samuele 1

   8^ corri con Samuele   02 – 06 – 2017                Diario della Domenica

31 - 8 corri con samuele 3Scrivo che le non competitive non m'interessano affatto e subito dopo... vado ad una non competitiva!

Però una non-competitiva speciale. Quella dedicata a Samuele, un ragazzino di 10 anni che incontrò la morte nel giardino di casa a motivo di un fattore imprevisto e altamente imprevedibile: un fulmine!

Rimasi colpito nel leggere della maledetta, tragica fatalità, e già nel 2014 mi ci recai per fare un servizio.

31 - 8 corri con samuele 4Il fatto di non avere sponsor da soddisfare così da dover raggiungere un minimo di visite mi rende totalmente libero nelle scelte.

Per me e Paracqua è pure occasione per una passeggiata a cavallo dell'amata becana, rallegrati da una mattina dalla temperatura non eccessivamente ostile. Ovviamente, è un classico dato lo spirito libero che ci caratterizza, dopo 10 minuti l'amico di merende con un: “Vado sino a quel cavalcavia...”, scompare all'orizzonte e chi si è visto si è visto.

31 - 8 corri con samuele 5Quattro chiacchiere con Marilena Rossi-Cafasse di CORRINELLAFOTO (Riguardo il nome, Marilena, non ci giurerei. Ma più o meno...), bravissima fotografa dato il senso della posizione (ex podista pure lei) ma che si serve di un arnese che chiamarlo fotocamera è offesa all'intelligenza. Come faccia poi a scattare a braccia tese scrutando dentro un monitor piccolo e povero di pixel è mistero conosciuto solo da lei. Purtroppo Mario-Rossi-Cafasse dall'orecchio “fotocamera almeno sufficiente” non ci sente ancora (glielo ripeto ogni volta che ci vediamo...).

31 - 8 corri con samuele 8La partenza è controluce, ma l'arrivo è fortunatamente ok. Dato il sole, che a volte pare aggressivo, lascio inserita la correzione dell'esposizione: + 0,3. A volte buona a volte meno, ma purtroppo questi non sono click da studio oppure paesaggistici. Si cerca una media, ma cambiando rapidamente soggetto, sfondo ed a volte la lunghezza focale, la ricercata “forma ottimale” non la si raggiunge mai.

Fortunatamente questa 7d2 è rapida e dall'occhio quasi infallibile, qualità sufficienti per farmi divertire.

31 - 8 corri con samuele 6Poco da scrivere anche oggi. Tra i competitivi presenti brilla Luca Cerva, lodevolmente partecipe a questa non-competitiva, Luca che già nel 2014 qui cliccai vincitore. Poi pare più che altro una gara sociale della Settimese.

31 - 8 corri con samuele 7Scarne, stiracchiate righe, già di getto buttate giù domenica. Subito dopo aver concluso l'album, vista la gara della motoGP e spedito una mail al sito “il sogno di Samuele” (che Facebook non tengo), certamente sito di riferimento dei partecipanti.

31 - 8 corri con samuele 9Ho atteso sino ad oggi pomeriggio, giovedì 8, prima di arrendermi all'evidenza. La richiesta di visionare l'album ed mettere un CLICCA QUI sulle loro piattaforme web e Facebook onde soddisfare la ricerca delle immagini, è caduta nel vuoto. Ci metto tempo e danaro per regalare un foto-momento di vita sportiva a chi partecipa ad un evento, e mi spiace moltissimo se tanti, dopo essersi messi in posa, dopo aver salutato, sorriso, ringraziato, in seguito non trovino nulla di se.

31 - 8 corri con samuele 10Purtroppo non è la prima volta che questo accade, e se desidero spendermi ancora per manifestazioni del genere debbo trasformarmi in Foto-sandwich, oppure preparare un cartello tipo quelli usati a volte per segnalare i km percorsi e sistemarlo 40-50 metri davanti la postazione click. Il top sarebbe la coniglietta che distribuisce bigliettini, ma l'unica “coniglietta” che conosco è Griss.

Dispiaciuto per non aver potuto regalare un click a chi lo attendeva, profondamente deluso dall'organizzazione. Poco attenta o, peggio, non capace di ricambiare i partecipanti con un gesto di affetto. Proprio quello tanto strombazzato.

E mercoledì sera Genio Bocchino ci ha messo la ciliegina: quali foto ha scelto di mettere in visione commentando detta manifestazione? Un paio di quelle dell'organizzazione! Sono decisamente caduto in disgrazia se pure lui mi tradisce...

 

 

vai con il Chiodo!    11 – 06 – 2017                Diario della Domenica

31 - col chiodo 007-Per un variare multicolor di motivazioni in questo periodo sono basito che va bene, con i nervi a fior di pelle ed anche oltre. Avessi qualche euro che avanza me ne andrei per qualche giorno in montagna. Ho necessità di togliere tutto lo smog accumulato nel cervello, di ossigenare polmoni, trippa e organelli vari. Ecco, sarebbe l'ora del Westfalia T3, di Inquietudine. Avrei così pure risolto l'amletico dubbio sul dove andare domani (che oggi è sabato...).

31 - col chiodo 011-Candiolo non la sento nel cuore e neppure nelle tonsille, e poi vi sono troppi concorrenti. Oggi, con il computer vecchio di 7 anni (e acciaccato. Vedi improvvisi e terrorizzanti tilt) e le foto assai pesanti da gestire, è lavoraccio immane passare al vaglio anche solo 800-1000 fotografie. C'è il trail delle barme ad Androgna, ma per come amo interpretare le gare è troppo lontano, pur se la partenza è alle 9. Conosco meno di nulla, e nulla è descritto sul volantino, della logistica, del percorso.

31 - col chiodo 012-Rimane la UTSTS, la Settimo-Superga-Settimo di cui non ho perso edizione ma alla quale cercherei alternative (fotografare non è come correre). So di una leggera modifica al percorso per cui mi reco sul sito per documentarmi. Ed inizio a friggere sulla seggiola: dei miei album fotografici (dalla prima del 2013 all'ultima del 2016) non vi è traccia! Eppure, ritengo, da una molteplicità di fotografi ed immagini gara gli organizzatori ne trarrebbero unicamente benefici. Nonché prestigio.

31 - col chiodo 013-Va beh, cancellata pure questa non mi resta che una passeggiatina sul Chiodo per visitar le auto in mostra lungo il Po. Non m'interessano le futuristiche vetture, piuttosto l'accostamento vetture-modelle. Accostare la linea di queste alla linea di elle, sicuramente perdente per le prime. Mi vedo tagli di ¾, angolazioni e pendenze ardite, primi piani da sballo. L'inghippo è che per esse non posso usare la 7d2: non ha il display articolato e coricarmi a terra o sparare alla w il parroco proprio non mi va.

31 - col chiodo 014-In ogni caso la piccola ed ora sistemata Mersì ha dalla sua il vantaggio della portabilità: fondina al fianco, e quando è l'ora è un attimo estrarla per un click. Reflex appesa al collo e becana è connubio rischioso: sbatacchia ed ha tendenza a sbattere contro il manubrio.

Certo che farebbe molto figo, più “fotografo vero”...

31 - col chiodo 024-Non metto la sveglia. Mi basta partire verso le nove, e non ho l'impegno di passare da Paracqua, situazione che obbligatoriamente costringe a rispettare un orario. Il compagno di merende, età a parte, ha la gamba destra che continua ad esser sinistrata e non se la sente di pedalare a lungo.

Affronto questa ciclo-passeggiata come un mini test in quanto, nel tentativo di guarire del tutto dalla bruciatura al piede, sono uscito molto poco. A piedi come in bici.

31 - col chiodo 026-Mi sveglio prima delle cinque, mi riaddormento e sego di brutto sino alle 8,40. Com'è giusto che sia per uno Svampi come me.

Addio alla rara possibilità di realizzare foto con modelle, ma lungo la via non mi è mancato nulla se non gli scatti. Ho praticamente subito un fuori giri continuo, un “oltre i mille” da infarto, un test coronarie ed eccetera durato tutto il tempo della ciclettata.

31 - col chiodo 030-Le jum jum “professioniste” le conosco, ma mai mi sarei aspettato tante “non competitive” da sballo camminare e sgambettare lungo i parchi Colletta e Valentino. E quante bellezze in bicicletta!

Ho veramente sbagliato nella scelta del nascere, a confermare quanto la fretta difficilmente paghi..

31 - col chiodo 034-Nell'occasione mi sono sentito quanto mai barbone. Lo sono, vero, ma questa mattina mi sono sentito a disagio. Pedalo su di una vecchia “Graziella” Bianchi, pantaloncini, camicia e “giacchino salvavita” mentre i ciclisti che incontro paiono professionisti tanto sono belli nelle loro divise. Casco compreso, casco che, Chiodo o meno che sia, dovrei indossare anch'io intelligente fossi.

31 - col chiodo 036-Un ciclista originale l'ho incontro uscendo dalla Colletta. Mountain Bike, ma niente divisa da Super. Sorride avvicinandosi mentre, fermo, sto scattando una foto. Somiglia molto a Lucio Dalla, e dallo stile si presenta come un artista: pantaloni scuri lunghi (direi pure con mollette ferma calzoni modello 800) e camicia coloratissima, cappellino con visiera. Forse occhiali. Lo posso descrivere non grazie ad una memoria visiva al top, piuttosto perchè nello scatto è rimasto impresso pure lui. È lontano, però, e Mersì non è 7d2.

31 - col chiodo 039-Sfilandomi accanto smette di pedalare e, forse scambiandomi per un collega, mi guarda e dice: “Ricordi, Poesia e ….......”. Qui, maledetta la mia Svampite, non ricordo l'ultima parola del terno: l'avrei giocato sulla ruota di Collegno.

Raggiungo, sempre in condizioni di cuore a mille, piazza Vittorio. Sono di già le 11 e 20 ed è ormai tardi per proseguire; doccia, pappa e MotoGP mi attendono A tarda sera sarà la replica della Formula Uno, sperando di non conoscerne prima del tempo casualmente la sorte. Anche senza la consueta gara-click, una domenica discretamente piena.

Fisicamente sorprendentemente tonico, pimpante direi, felice di aver risentito cantare sotto le ruote del ciclo-mezzo lo sterrato. Con una esperienza in più da mettere nei cassettini mentali: da una vita non passo per le vie del centro, ora non rischierò neppur più i parchi nei giorni festivi. Vorrei campare cinquant'anni ancora, ma con tanti inutili fuorigiri mi sa che non arriverei neppure a quaranta!...

Lunedì apprendo da chi c'è stato che al "Salone dell'Automobile" non vi era alcuna modella. Le auto erano chiuse ed il tutto destava una assai misera impressione.

Ne sono sollevato: non ho perduto nulla.

 

 

20^ La Mandria    18 – 06 – 2017                                  Diario della Domenica

31 - la mandria aSono uno straccio! Mi chiuderei nel frigo non fosse cosa vietata dal buon senso che ancora mi rimane. Per un orso siberiano come me è purtroppo cosa consueta soffrire il caldo, non fosse che in letargo ci vado ora mentre d'inverno sono vispo come un fringuello. Quasi.

Per motivi che non conosco e che neppure m'interessano, tutto nuovo il percorso per questa ventesima edizione. Niente più Castello come luogo di raduno-partenza-arrivo bensì Cascina Brero.

31 - la mandria bCome di consueto il sabato perfeziono il programma domenicale, cerco di visualizzare il percorso della gara scelta (ammesso che sia nuovo), controllo il numero (e la qualità) degli iscritti, formatto le schede di 7d2, carico le batterie e preparo il tutto per il mattiniero VIA così da non rischiare di scordare qualcosina.

31 - la mandria cIl percorso nuovo di questa gara presenta come punto interessante unicamente il passaggio attorno al laghetto che il resto si presenta come lunghi rettilinei. Direi molto meglio il primo, quello “originale” corso sino all'anno scorso.

Indubbiamente quello di oggi favorisce i velocisti, che di curve ne vedo veramente poche.

31 - la mandria fÈ gara di Società, ma sono un po' deluso nello scorgere che gli iscritti della Podistica sono solamente114. Più 19 Trottolini.

31 - la mandria gÈ pure gara “da Chiodo”, nel senso che userò la vecchia becana per raggiungere il ritrovo e per girare sul percorso alla ricerca della postazione click. Che, visto com'è, ritengo mi veda postato al laghetto bucando la partenza. Con un occhio di riguardo alla posizione del sole. La domanda che mi pongo è però: con la fiacca a “baticole” sulle spalle che tengo, il calore sahariano che mi avvolge e la mancanza di allenamento, riuscirò a farmi tutta questa strada? Ed i capillari del naso reggeranno?

Lo scoprirò unicamente domani mattina!

31 - la mandria hCapillari ok, ma la fiacca rimane appollaiata sulle spalle. Gambe di burro, ma non è che peggiorino nel pedalare. Direi restino sempre budinose, anche se i cavalcavia li supero in scioltezza. La sensazione è che la pianura sia in realtà un falsopiano in salita, che le pinze dei freni frettino sul cerchione...

31 - la mandria iPer raggiungere la cascina Brero occorre superare una salitella di 350-400 metri, poco più della metà fatta in sella. Quando la pedalata si fa pesante occorre “stantufare”, cioè alzarsi dalla sella e procedere scaricando tutto il peso del corpo sulle pedivelle. Ma non ho i fermapiedi e se uno disgraziatamente scivola c'è da spaccarsi la faccia. Provato una volta da ragazzino e mai più dimenticato.

31 - la mandria lMetto piede a terra e preparo 7d2; sono ormai a meno di 500 metri dal ritrovo, che raggiungo dopo una decina di minuti.

Appoggio il Chiodo ad una transenna posta accanto all'auto della Red Bull mentre l'occhio mi cade sulle due ragazze “pubblicitarie” attorniate da alcuni maschietti. Hanno sulle spalle uno zainetto ricolmo di lattine, e di già ne stanno distribuendo qualcuna. È l'occasione che cercavo al Salone dell'Auto al Valentino, e le jum jum ora le ho proprio qui, davanti a me. Beh, jum jum sono jum jum, ma affatto sexy come le avrei desiderate io. Indossano infatti strettissimi jeans, il che mi uccide buona parte della creatività glamour.

31 - la mandria mFaccio due scatti senza pensarci su troppo, poi vado a fotografare il gazebo della Podistica e poco altro

Per tempo prendo lo sterrato che con 4 km circa mi conduce al laghetto, uno sterrato assai brutto, con sassetti aguzzi che sfottono il Chiodo con sberleffi e assestano pacche violente sulle spalle delle gomme, uno sterrato per nulla scorrevole e lievemente ondulato nell'andare. Due km percorsi sulle spine, agitato da cattivi presagi. Che quasi si sentissero chiamati mi raggiungono al secondo km stoppandomi con un secco PAM!. Uno scoppio, non una foratura, e mi trovo di botto a piedi.

31 - la mandria nFortunatamente ho, appunto, iniziato la ricerca del punto click per tempo così che, trascinando la becana per le corna, mi riporto sul traguardo poco prima del VIA. Il trovare da subito che mi può riportare a casa è il primo desiderio che mi ripropongo esaudire

31 - la mandria oDella ricerca, molti gli amici che per motivi di forza maggiore non mi possono sostenere, mi piace ricordare in particolare Nino Sicari, disposto a tornare a casa (vicino a Druento), prendere l'auto più grande e ritornare qui per riportarmi a casa. Troppo perchè possa accettare, come troppo è l'offerta di uno sconosciuto Podistichino (penso...) abitante in zona Santa Rita, disposto pure lui a riportarmi sotto casa.

31 - la mandria qL'idea folle (ne ho sempre molte nella testa) è quella di trascinarmi, podoandando, il Chiodo sino a casa, quella più sensata affidarmi ad un taxi.

Fortunatamente trovo infine Bibì che viene a prendermi, e l'avventura si conclude felicemente.

31 - la mandria rNiente fotografie della partenza, d'altra parte quasi impossibili da realizzare dato il numero di concorrenti, l'ombra leopardata data dal “viale”, e lo spazio utile per non farsi calpestare. Postazione di fortuna situata ad un km dal traguardo

31 - la mandria sIl sole un po' va e un po' viene, per poi decisamente fermarsi a picco in tutto il suo splendente ardore. Sono veramente cotto, ma pure in questo momento noto che la fiacca pare sempre medesima nella scala delle debolezze. Tanto lo ero uscito di casa, tanto mi pare esserlo ora.

Questo caldo lo prenderei sinceramente a calci nel culo!

Nei maschietti affermazione di Manuel Bortolas, che pian piano si sta disintossicando dal pesante carico di tossine accumulato nell'occasione della splendida affermazione alla SuperMaratona dell'Etna, mentre Laurella Rao vince nelle femminucce.

Nel sistemare le fotografie lieve incazzamento per via di una esposizione che vedo non all'altezza della Canon. Molto più stabile Mersì dopo la sostituzione del gruppo ottico e dell'elettronica Joystic, che prima faceva schifo anche lei. Non fosse che l'assistenza è a Milano, mi sarei già fatto sentire.

                                                                                                               CLASSIFICA 

 

 

 

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Pavarolo - GeniAleTrail    24 – 06 – 2017                     Diario della Domenica

31 genialetrail 1Un uovo fuori della cesta. Quasi. Perchè serale, condizione nella quale non ho alcuna esperienza.

Per di più dopo la gara della Mandria ho alcune perplessità: compensare si, compensare no? Le immagini che appaiono sul display mi paiono ok, ma quando le scarico quelle che vedo sul monitor ok non paiono più. Tanto che mi sto chiedendo se la differenza che noto non possa esser causa del monitor di ExAlanDrake, vecchio pure lui di 7 anni.

31 genialetrail 2Sullo scuro in “normale”, sul chiaro (ma non sempre...) compensando +0,3. E quando è l'imbrunire e lo sfondo si scurisce di troppo, – 0,3 oppure che? Servirebbe fotografare con al fianco un VERO fotografo così da poter imparare, invece debbo andare a tentoni facendomi personale esperienza. Il che significa, usando 7d2 un paio di volte al mese, avvicinarsi all'eternità. Anche il fatto che l'esposizione domenica mi abbia fatto nascere novelle paure (troppe sbandate, quasi soffrisse il caldo pure lei) ha il suo peso.

31 genialetrail 3Dubbi amletici, vuoi mettere, pure riguardanti l'obiettivo: lascio il comodo zoom poco luminoso (3,5 – 5,6) oppure monto il più in palla (1,4) fisso da 50mm? Però il 50 richiede campi aperti, che sullo stretto mi scodella unicamente ritratti.

31 genialetrail 4Se poi il tempo (sentito questa mattina, venerdì), volgesse verso sera al brutto, alla pioggia... buonanotte e figli maschi. Meglio restare a casa e non pestare i piedi a Michele, fotografo ufficiale (io, come fotografo, sono Soldato Semplice...).

31 genialetrail 5A ben leggere si evince senza ombra di dubbio che ho ben poca voglia di partecipare all'evento!

Ma questa sera sono qui, malgrado tutti i timori. Quello che è scritto è scritto.

31 genialetrail 6Non mi è accanto il compagno di merende, Paracqua, andato al mare con Marina Berlingo. “Pancia al sole per una decina di giorni, poi si andrà nella casa in montagna”. Non lo invidio per il mare. Caldo a parte, con tutte le fanciulline jum jum che si possono vedere (e non toccare!) a me verrebbe un infarto.

31 genialetrail 7Di buono nelle gare serali (o preserali) vi è che non debbo fare alcuna levataccia. Mangio tranquillo e tranquillo mi preparo, poi salgo su Poppolina e mi faccio portare a destinazione. Presto, come oggi. Ma debbo prendere conoscenza del percorso, dei possibili punti click, ed in salita non sono più una scheggia.

31 genialetrail 8I primi passi, al solito, mi conducono sul luogo del raduno per gli scatti di apertura. E qui mi raggiunge una sconvolgente, assolutamente inaspettata bruttissima notizia: un amico mi confessa di dover presto morire! Così si sono espressi i medici, e la loro condanna è parsa categorica, senza appello, ora è in lista di attesa per un trapianto di midollo (si tratta di Leucemia) e poi tutto sarà lotta e ancora lotta.

31 genialetrail 12Spero di uscirne, ho troppa voglia di correre ancora............... Nel caso..................... ti prego di ricordarmi come un Amico”.

Ed io me ne vado alla ricerca del punto click con il cuore in subbuglio, quasi scappando.

È un piccolo paradiso quello che vado a scoprire Questa parte della nostra collina è la meno frequentata da noi podisti cittadini, una piccola parte di già scoperta con il trail alPino. Ovviamente mi riferisco a sentieri e sterrate, che negli allenamenti del giurassico questi lati della collina mai ho battuto

Avrei necessità di correre oggi, di sfogare tensione e rabbia su questi sentieri. Perchè è la rabbia che mi assale quando mi trovo di fronte a situazioni di morte annunciata o di morte già in essere. Ero solo in piedi accanto a lui quando mio papà morì, come solo ero, sempre in piedi, davanti al letto della mamma, e di quei momenti più che dolore ricordo rabbia, rabbia verso di loro che mi lasciano solo, non contro un dio o il destino o una botta di sfiga targata genetica.

Molto probabilmente questa non è la reazione corretta, ma è veramente quella che provo anche se a lasciarmi è un amico.

31 genialetrail 9Faccio un giro esplorativo sul lato dell'arrivo, lato Baldissero, senza spingermi sul lato partenza dove Gene mi dice essere un piccolo laghetto con un ponticello in legno, bellissimo luogo per scattare fotografie. Non ho voglia di parlare e la maggior parte degli atleti proprio lì opera la fase del riscaldamento.

Non ho incitato, neppure con un solo alé!, gli atleti e no che mi sfilavano sotto il naso. Forse un “Brava” quando sono apparse le fanciulline.

Non ho avuto voglia di parlare, e se non fosse che Gene è un amico me ne sarei andato prima dell'inizio gara. A casa, per rinchiudermi nel bunker a magonare. È stato meglio così, comunque.

Non ho però voglia di scrivere, di ricordare. Tanto più che ieri sera Genio Bocchino ha detto della morte di “Pedro”, di Gianni Pedrini, a neppure 60 anni. E di una “fanciulla” di 66 di cui non ricordo il nome.

                                                                                                                                  CLASSIFICA

     Il giorno è lungo

     il giorno è breve,

     difficile è sapere

     cosa sarà domani.

     Lungo

     breve

     vuoto

     colmo

     sereno

     tempestoso.

     Quando il buio della notte

     giungerà su te

     comprenderai

     dei doni avuti

     dei doni buttati,

     il valore o l'inutilità

     delle scelte fatte

     Probabilmente nell'ora

     cercherai la mano di quel Dio

     così spesso ignorato.