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Ghilead-web n° 35

          Le fotografie le trovate postate negli album della pagina FOTOSPORT

                                     Gli articoli non firmati sono miei

 

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35 - 1 sommario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

                                          2017 SETTEMBRE

seb 6

 

 

 

Settembre andiamo, è tempo di migrare…per noi è tempo d’iniziare gli ultimi due mesi “caldi” con una cinquantina di gare al mese, senza contare le non competitive più o meno tali.

                    Prima settimana

     COLUMBUS DAY

Dopo tre anni di “esilio” alla Pellerina, il Trofeo Arnaldo Colombo dell’Avis festeggia i 40 anni al Valentino con partenza da piazza Medaglie d’oro, un bel percorso di 9400 metri, quasi tutto fuori dal traffico, nervoso, ma suggestivo di qua e di là dal Po, con 445 classificati.

35 - 1 trofeo colomboAltra bella notizia l’exploit di due ragazzi nati nel 2000, il figlio d’arte Walid Boussad del Cus vince alla grande in 32’10” davanti a Marco Tagliente dell’Atletica Piemonte per 56”, terzo un giovane M40, Alessandro Giannone del Base Running a 1’03” poi l’M35 del Borgaretto Luca Staropoli a 1’07” e Roberto Cascone del None a 1’19”

Nella gara femminile svetta la F40 del Base Running Renata Vegelj in 38’08” con 13” su Elisa Sartoretto del Borgaretto, 32” sulla compagna Vittoria Camerana; a 1’23” Anita Zucalli del Borgaretto e a 1’41” Michela Ruzza dell’Interforze. Altri vincitori di categoria: F35 Hitomi Sakamoto (Pod. Torino), F45 Paola Barzanti (id), F50 Silvia Casali (id), F55 Lucia Gasparello (Tapporosso), F60 Domenica Sorbara (Chierese), F65 Rosanna Fissolo (Tapporosso), F70 Franca Monasterolo (Avis), M45 Gianfranco Vivirito (Chierese), M50 Maurizio Marzullo (Tranese), M55 Massimo Castaldi (None), M60 Angelo Pepe (id), M65 Salvatore Italia (Borgaretto), M70 Francesco La Regina (Carmagnola), M75 Eugenio Bocchino (Cus). CM Fabio Tagliente (Safatletica), RM Jad El Kortabi (Cus), RF Miriam Cotza (Pod. Torino)

     QUASI 400 A CORRI IN COMUNE

35 - 2 s francesco al campo fonte asorrinellafotoIl Campionato Canavesano continua a macinare gare con buona partecipazione, a San Francesco al Campo la 5^ Corri in Comune di circa 9 km conta 386 classificati. Netta vittoria di Marco Moletto M23 dell’Applerun, a suo agio anche in pianura, in 27’35” con 39” su Gianluca Ferrato del Pinerolo; a 2’09” Luca Cerva Perolin M45 del Forno, a 2’51” Raffaele Pane M40 dell’Atp in volata con Simone Lupi del Piossasco.

Nella gara femminile s’impone Antonella Gravino F35 dell’Equilibra in 33’46” con 1’12” su Elisa Rullo del Tiger, 1’41” su Alessandra Bresciani del Cafasse, 2’30” su Laura Rao F40 e 3’17” su Claudia Guiotto F23 della Doratletica.

Altri vincitori di categoria: M18 Mohamad Khorzom (Equilibra), M35 Paolo Quaglia (Moncrivello), M50 Enrico Cigna (Dora Baltea), M55 Gennaro Sorrentino (Venturoli), M60 Mario Meneghetti (Venaria), M65 Alfonso Gifuni (Cambiaso), M70 Mario Maiullari (Doratletica), M75 Carlo Marino (Baudenasca). F45 Marita Cairo (Solvay), F50 Mirella Bioletti (Cafasse), F55 Tiziana Semeraro (Gtt), F60 Erica Gattuso (Doratletica), F65 Maria Grazia Navacchia (Atp), F70 Graziella Stefani (Baudenasca), F75 Venerina Magda Callegari (G. Lombardi). AM Mauro Ghina (Dora Baltea), AF Erica Pegoraro (Bairese), CM Nicolò Osler (Doratletica), CF Gaia Tosco (Cus), RM Stefano Monticone (Dora Baltea), RF Sara Ed Dandaoui (Venturoli).

     MAGLIANO RECORD A CERESOLE

35 - 3 km verticale a ceresole reale fonte corsainmontagnaContinua la stagione d’oro di Camilla Magliano della Podistica Torino, domenica a Ceresole Reale nel Km Verticale del Guardaparco, Campionato Regionale della specialità, ha polverizzato il record della gara 45’20” di Elisa Brochard del 2008 aggiudicandosi la gara del trofeo EOLO Nazionale in 44’03”, giunta alla 10^ edizione con 117 classificati. Alle sue spalle a 2’33” Samantha Galassi de La Recastello Radici, a 4’ Katarzyna Kuzminska della Canavesana, a quasi 5’ Eufemia Magro del Dragonero, che vince il titolo MAF e a 5’15” Ornella Bosco del Forno prima MBF, vince il titolo MCF Gianna Annita Vaccari del Lessona.

Nel maschile s’impone l’argento dello Stellina, Francesco Puppi della Val Brembana in 37’16” con 28” su Mattia Scrimaglia del Bognanco, che si aggiudica il titolo regionale; completa il podio Henry Aymond del Calvesi a 1’46”; Edward Young del Valchiusella è quarto a 2’28”, Luca Vacchieri del Des Amis a 3’25” conquista il titolo MMA. Gli altri titoli vanno a Matteo Ferro PM del Gsa Valsesia, Paolo Musso MMB dell’Alfieri e Raffaello Tosa MMC dell’ Atletica Susa.

     CORRI IN COLLINA A SAN DAMIANO

Domenica a San Damiano d’Asti in 102 hanno risposto alla Corri in Collina nelle due versioni,

20 km. Uomini: 1. Stefano Velatta (Olimpia Runners), 2. Corrado Taliano (Castagnitese), 3. Michele Panza (Brancaleone). Donne: 1. Giovanna Caviglia (Brancaleone), 2. Elisa Almondo (id), 3. Cinzia Visino (Ferrero).

10 km. Uomini: 1. Fabrizio Rosso (Brancaleone), 2. Pietro Mazzucco (Roero Runners), 3. Alberto Fumi (Costigliole). Donne: 1. Claudia Salaro (Alfieri), 2. Sonia Scavino (Castagnitese), 3. Nadia Scalon (Alpini Trofarello).

     SULLE STRADE DI ZUNINO FA 30

Sempre domenica ad Acqui Terme si festeggiano i 30 anni della Corri sulle Strade di Zunino, 16,7 fino a Cimaferle UISP, 91 classificati. Uomini: 1. Saverio Bavosio (Ata) 1h08’50”, 2. Stefano Mattalia (Dragonero) 1h09’09”, 3. Gabriele Astorino (Brancaleone) 1h11’37”. Donne: 1. Carola Corradi (Valle Scrivia) 1h21’52”, 2. Margherita Grosso (Brancaleone) 1h24’57”, 3. Giada Grimaldi (Bio Correndo) 1h27’10”

     I MAGNIFICI 7 A PIETRA MARAZZI

Settembre inizia a Pietra Marazzi con I magnifici 7 AICS di 7,3 km, classificati 108. Uomini: 1. Vincenzo Scuro (Solvay) 27’47”, 2. Matteo Volpi (id) 27’54”, 3. Mattia Grosso (Atl. Novese) 28’20”. Donne: 1. Ilaria Zavanone (Raschiani) 32’43”, 2. Raffaella Palombo (Bio Correndo) 33’18”, 3. Annalisa Mazzarello (Atl. Novese) 34’29”

     A PASCHERA DI SCENA I GIOVANI

Sempre venerdì 1 a Paschera San Carlo si disputa la 13^ Quat pass per le cascine, riservata ai giovani, 50 classificati. Vincitori. CM Elia Mattio (Valle Varaita). CF Marta Mondino (Saluzzo). RM Gabriele Rigaudo (Roata Chiusani). RF Anna Delfino (Buschese)

     PASTURANA CAMMINATA PER POCHI

Sabato 2 a Pasturana si disputa la Camminata di settembre di 6,2 km AICS, 86 classificati. Uomini: 1. Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) 21’00”, 2. Vincnezo Scuro (Solvay) 21’06”, 3. Roberto Parodi (Valle Scrivia) 21’35”. Donne: 1. Annalisa Mazzarello (Atl. Novese) 26’47”, 2. Sara Grassano (id) 28’21”, 3. Giovanna Moi (Pol. Alessandria) 29’41”

     CASTAGNERI DOMINA A USSEGLIO

Due giorni di dure gare a Usseglio sabato e domenica. Sabato alle 6 partenza de La via di Annibale 40 km con dislivello di 3300 metri con 5 km sopra quota 3000, partiti 65, arrivati 59. Domina Stefano Castagneri del Monterosa in 4h51’29” con 3’14” su Manuel Bortolas della Podistica Torino e 20’46” su Daniele Fornoni del TTI. La gara femminile è vinta da Cristiana Follador del Paluzza in 7h22’55”, a 11’58” Elisabetta Agliana del DTrail e a 23’35 Tamara Ferrante del Ceccano

Domenica due gare , il Vertical di 5 km, 29 classificati, vede sul podio tre del Monterosa, Castagneri che fa il bis in 40’35”, seguito da Umberto Serra a 3’17” e Federico Airola a 4’11”. Francesca Bellezza del Valsusa stravince in 47’21” con 7’11” su Denise Gallan con Runcard e 10’44” su Enrica Fassone del Monterosa.

L’Elefanti Sky Trail di 12 km con dislivello 940 metri, 30 all’arrivo, è vinto da Diego Ras del Pinerolo in 1h03’01” davanti ad Andrea Barale del Roata Chiusani a 5’16” e Ivo Perino del Valli di Lanzo a 7’27”. Ritorno vincente dopo l’infortunio per Debora Cardone del Valli di Lanzo in 1h16’59” con 14’42” su Alice Prin dell’Atletica Susa e 20’17” su Rossella De Toma con Runcard.

     VESPOLATE CORRE PER IL KENYA

Domenica a Vespolate nel Novarese corsa benefica a favore dell’orfanatrofio di Kakamega nel Kenya, una cinquantina i partecipanti tra la competitiva di 10 km e la non competitiva di 5.

10 km. Uomini: 1. Maamari El Mendi (Palzola), 2. Marco Gattoni (id), 3. Roberto De Miccoli (San Maurizio). Donne: 1. Loretta Giada (Raschiani), 2. Valeria Bellan (Palzola), 3. Raffaella Squillante (Atl. Trecate)

5 km. Uomini: 1. Silvio Gambetta (Boggeri), 2. Daniele Giudici (Seregno), 3.Emanuele Cisari (N.T). Donne: 1. Loredana Ferrara (Boggeri), 2. Silvana Novara (Seregno), 3. Eleonora Odoardi (N.T).

                    Seconda settimana

     A IVREA 5 LAGHI SBIADITA

35 - 4 ivrea5laghipsmLa classicissima del Canavese La 5 Laghi, 24,300 km nello spettacolo della collina morenica attorno a Ivrea, festeggia i 40 anni con una flessione di un terzo, 390 arrivati contro i 601 del 2016 sarà la concorrenza dei trail ? Si mantiene costante la partecipazione giovanile, 47 classificati.

Netto successo per Julien Baudin M23 del Pont S. Martin in 1h29’51” con 2’13” su Mikael Mongiovetto del VdA Trailers in volata con Francesco Grillo del Base Running; a 4’20” Marco Mazzon M18 dell’Avis Torino, a 4’43” Enzo Mersi M35 del Monterosa.

Elisa Rullo F35 del Tiger conquista la vittoria nella gara femminile in 1h48’55” con 2’12” su una rediviva Melissa Peretti del Peretti e 3’44” su Sonia Ceretto F40 dei Maratoneti Tigullio; a 6’38” Michela Ruzza dell’Interforze e a 7’16” Francesca Boselli F18 del VdA Trailers.

Vincono le altre categorie: Barbara Palazzini F45 (Equilibra), Cristina Benedetto F50 (Leinì), Rosy Rullo F55 (Des Amis), Patrizia Martelli F60 (Durbano Rivarolo), Mariella Pellerey F65 (Dora Baltea), Giovanni Rinaldi M40 (ATP), Savino Quendoz M45 (S.Orso), Enrico Cigna M50 (Dora Baltea), Valentino Osiliero M55 (Gaglianico), Gian Mario Acotto Gaio M60 (Dora Baltea), Fiorino Manerba M65 (id), Giorgio Primon M70 (Gaglianico), Luigi Castelnovo M75 (Dora Baltea), Ghina Mauro AM (id), Sara Bonino AF (Strambino), Nicolò Osler CM (Doratletica), Malvina Pionzio CF (Dora Baltea), Fabio Papalia RM (id), Sara Ed Dandaoui RF (Venturoli)

     STRABORGO DI NOTTE: NC – ATLETI 8-1

35 - 5 straborgonotte catchfacebookA Borgomanero, nell’ambito della Festa dell’Uva, la società La Cecca ha organizzato martedì 5 la Straborgo di notte, una kermesse di 5 km per le vie del centro, agonistica e non competitiva, all’arrivo 924 podisti: 787 non competitivi, 137 atleti classificati ! Uomini: 1. Andrea Secchiero (Palzola), 2. Paolo Finesso (Atl. Valsesia), 3. Francesco Guglielmetti (Fulgor). Donne: 1. Francesca Cerutti (Palzola), 2. Arianna Nicolai (Stronese), 3.Eugenia Vasconi (Cus Insubria)

CM. Matteo Lorenzini (Pod. 2005), CF. Simona Uccelli (La Cecca), RM. Davide Pastore (Frattini), RF. Beatrice Valsesia ( S. Stefano).

     NOZZE D’ARGENTO PER LE 4 CAPPELLE

35 - 6 quatto cappelle - fonte biocorrendo foto rovellaDomenica 10 Feisoglio, piccolo centro collinare, quota 704, nell’Alta Langa festeggia i 25 anni della 4 Cappelle, una dura corsa di 8 km, tutta saliscendi, molto bella e panoramica, peccato la nebbia e la temperatura intorno ai 6°.

L’ assegnazione della settima prova del Criterium Istituzionale Strada della FIDAL ha portato una buona partecipazione con 176 classificati di buon livello.

Vince per distacco Maurizio Tavella dell’Avis Bra, una maglia azzurra Junior e tre titoli italiani giovanili come siepista, in 28’52”, a 1’05” Simone Peyracchia della Valle Varaita e a 1’12” Lorenzo Perlo dell’Avis Bra.

Nel femminile doppietta della società organizzatrice, la Ferrero di Alba, con Romina Casetta che vince in 35’08” seguita a 18” da Lucia Natalicchio e a 39” da Giuseppina Mattone del Boves Run.

Il Brancaleone di Asti guida la classifica del Criterium a 5 prove dal termine.

     A CASELLE NON SI DECOLLA

Sempre domenica 10 a Caselle si corre la 37^ edizione del Gran Premio Casellese di 10 km, 204 i classificati, solo 3 Esordienti nelle gare giovanili. Uomini: 1. Angelo Di Renzo (Run), 2. Luca Staropoli (Borgaretto), 3. Gianfranco Vivirito (Chierese). Donne: 1. Antonella Gravino (Equilibra), 2. Ana Capustin (Giannone), 3. Maria Grazia Navacchia (Team Marathon).

     FESTA DI GIOVANI IN VAL VIGEZZO

Grande partecipazione alla gara esclusivamente giovanile organizzata a Santa Maria Maggiore l’Atletica Ossolana Vigezzo domenica 10, ben 171 classificati, di cui 115 Esordienti, tutti premiati in egual misura. Vincono le categorie: AM Lorenzo Caretti (GAV), AF Giulia Chiara Daverio (id), CM Mattia Bassa (Caddese), CF Martina Marchese Ragona (GAV), RM Cristiano Inglima (id), RF Giulia Comazzi (Caddese).

     RODALLO BY NIGHT

Venerdì 8 a Rodallo si corre la 7 Piloni by night di 6,5 km, classificati 119. Uomini: 1. Claudio Cabodi (Cafasse) 21’34”, 2. Vittorio Grieco (Canavesana) 22’01”, 3. Gianni Schiratto (Durbano Rivarolo) 22’45”. Donne: 1. Germaine Dall’Armellina (Runcard) 28’26”, 2. Giovanna De Bernardi (Pont S. Martin) 28’44”, 3. Monica Perardi (id) 29’21”.

     YALLY E MARCHESE A SPINETTA

Mercoledì 6 appuntamento a Spinetta Marengo col 13° Gran Prix Solvay di 5 km, 98 i classificati.

Uomini: 1. Mamadou Abdoulay Yally (Club 96) 15’57”, 2. Gianluca Catalano (Maratoneti Genovesi) 16’28”, 3. Edoardo Momo (Avis Casale) 16’38”. Donne: 1. Maria Luisa Marchese (Atl. Novese) 19’35”, 2. Annalisa Mazzarello (id) 20’15”, 3. Tania Silvani (Solvay) 20’33”

     CARASSONE – PIAZZA 35 CANDELINE

Mercoledì 6 a Mondovì si svolge la 35^ edizione della cronoscalata Carassone – Piazza di 2,2 km, classificati 84. Uomini: 1. Silvio Paluzzi (Pam) 7’44”1, 2. Fabio Franco (Valtanaro) 7’44”7, 3. Paolo Aimar (Dragonero) 7’50”9. Donne: 1. Eufemia Magro (Dragonero) 9’23”9, 2. Sandra Lerda (id) 9’34”3, 3. Chiara Sarale (Roata Chiusani) 9’50”3.

     TRAIL MINORE A CANTALUPO

Scarsa partecipazione al Val Borbera Trail domenica 10 a Cantalupo Ligure, solo 63 partecipanti alle due alternative.

37 km. Uomini: 1. Paolo Lazzari (Sai F.B) 3h50’47”, 2. Andrea Matteucci (Bergteam) 3h54’21”, 3. Davide Ansaldo (id) 4h03’40”. Donne: 1. Cecilia Polci (Bergteam) 5h17’07”, 2. Francesca Contardi (Azalai) 5h35’20”, 3. Michela Sturla (Atl. Pavia) 5h42’17”.

10 km. Uomini: 1. Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) 48’57”, 2. Pablo Barnes (Bergteam) 51’33”, 3. Stefano Pedrazzani (Voghera) 53’11”. Donne: 1. Barbara Meinero (Bergteam) 1h07’08”, 2. Antonia Cavanna (Atl. Pavia) 1h15’42”, 3. Donatella Susto (Valle Scrivia) 1h16’19”

     DI GIOIA E BONIN PRIMI AI MILANI

Come tradizione l’8 settembre a Forno si svolge la corsa in salita ai Milani di 6 km, in ricordo di Sergio Benetti, solo 44 classificati. Uomini: 1. Massimiliano Di Gioia (Palzola) 24’59”, 2. Pierre Yves Oddone (Pont S. Martin) 26’44”, 3. Luca Cerva Perolin (Forno) 27’13”. Donne: 1. Charlotte Bonin (Calvesi) 29’40”, 2. Katarzyna Kuzminska (Atl. Canavesana) 30’50”, 3. Sara Giacoletto Papas (Forno) 36’13”

     FIERA AUTUNNALE A VALPERGA

Venerdì 8 a Valperga scarsa partecipazione alla gara di 7 km UISP organizzata in occasione della Fiera autunnale, solo 65 classificati.

Uomini: 1. Paolo Boggio (Durbano Rivarolo) 24’24”, 2. Cristian Nurri (id) 25’48”, 3. Moreno Rossi (Valsusa) 25’51”. Donne: 1. Vittoria Data (Bairese) 32’12”, 2. Elena De Toma (Runcard) 34’03”, 3. Martina Perot (Bairese) 34’40”

     DOPPIETTA ATA A CASSINE

Solo 36 classificati a Cassine giovedì 7 alla Podistica di 6,9 km UISP. Uomini: 1. Luca Pari (Ata) 24’55”, 2. Diego Scabbio (Atl. Novese) 25’24”, 3. Mattia Bianucci (id) 25’45”. Donne: 1. Concetta Graci (Ata) 32’14”, 2. Daniela Bertocchi (Atl. Novese) 32’47”, 3. Tina Lassen (id) 39’12”

     NICOLO’ E BELLAN A TRINO

Venerdì 8 si corre la StraTrino su 4,4 km, un giro in meno rispetto al passato, UISP e AICS, 130 classificati. Uomini: 1. Andrea Nicolò (UGB) 14’22”, 2. Salah Ouyat (Palzola) 14’30”, 3. El Mostapha Rachhi (Team Marathon) 14’44”. Donne: 1. Valeria Bellan (Palzola) 17’40”, 2. Greta Negro (Trionfo Ligure) 17’51”, 3. Laura Rao (Doratletica) 17’52”

     BUONA PARTECIPAZIONE A TORTONA

Sempre venerdì si corre la StraTortona di 5,2 km UISP Pavia, 157 classificati. Uomini: 1. Enrico Ponta (La Fenice), 2. Alessandro Bossi (Avis Pavia), 3. Diego Picollo (Maratoneti Genovesi). Donne: 1. Marta Menditto (Atl. Alessandria), 2. Giordana Baruffaldi (Run8), 3. Nicoleta Diana Sanda (Scalo).

     IL GIRO DEL MORTO DICE 33

Domenica 10 si corre a Valmadonna, frazione di Alessandria, la 33^ edizione del Giro del Morto, 12 km collinari. AICS, 127 classificati. Uomini: 1. Matteo Volpi (Solvay) 47’09”, 2. Hicham Dhimi (Atl. Novese) 47’45”, 3. Paolo Martinotti (Cartotecnica) 48’56”. Donne: 1. Raffaella Palombo (Bio Correndo) 56’53”, 2. Giada Grimaldi (id) 57’04”, 3. Giovanna Moi (Pol. Alessandria) 1h04’07”

     MARCIA ALPINA A ROURE

Sempre domenica a Roure in alta Val Chisone gara di trail UISP su due distanze, 133 classificati.

19,8 km, disl. 1550. Uomini: 1. Paolo Nota (Agnelli) 1h56’02”, 2. Claudio Garnier (Valetudo) 1h57’11”, 3. Taziano Odino (Angrogna) 2h06’02”. Donne: 1. Samanta Odino (Angrogna) 2h41’00”, 2. Antonella Lamberti (Vigone) 2h51’15”, 3. Raffaella Canino (Runcard) 3h01’57”.

9,8 km, disl. 780. Uomini: 1. Lorenzo Becchio (Pinerolo) 56’39”, 2. Andrea Barale (Roata Chiusani) 58’09”, 3. Nicholas Bouchard (Alfieri) 59’00”. Donne: 1. Erica Scapini (Gasm) 1h10’27”, 2. Ivana Costabel (Baudenasca) 1h23’40”, 3. Luana Avondet (Gasm) 1h25’05”

     FESTA DELL’UVA A MASERA

Ancora domenica appuntamento con la corsa in montagna nell’Ossola a Masera in occasione della Festa dell’uva, 76 classificati sulle 3 distanze delle diverse categorie. Uomini km 11,8: 1. Rocco Macellaro (Caddese) 48’05”, 2. Marco Valagusa (id) 48’20”, 3. Carlo Torello Viera (Genzianella) 49’00”. JM km. 9,3: 1. Roberto Giacomotti (Bognanco) 46’39”, 2. Daniele Falcioni (Caddese) 49’53”, 3. Andrea Mora (id) 52’19”. Donne km. 9,3: 1. Patrizia Turtora (Bognanco) 55’08”, 2. Marinella Fall (Marathon Verbnania) 55’14”, 3. Rosa Loretta Gualtieri (Genzianella) 56’43”

     SOZZAGO DI ELITE

A Sozzago nel Novarese ha debuttato domenica la Corsa della Mela in occasione della Sagra omonima di 8,5 km, con 85 classificati di buon livello. Uomini: 1. Maamari El Mehdi (Atl. Palzola), 2. Alessandro Brustia (Atl. Trecate), 3. Stefano Zennaro (Atl. Murano), 4. Jacopo Guenzi (Atl. Trecate), 5. Saverio Mobilio (id). Donne: 1. Karim Angotti (Garlaschese), 2. Loretta Giarda (Raschiani), 3. Mara Della Vecchia (Atl. Palzola), 4. Valeria Bellan (id), 5. Raffaella Squillante (Atl. Trecate)

                    ZIBALDON

     PIEMONTESI PROTAGONISTI35 - 7 cesarogemetto

Il 9 settembre a Dalmine (BG) si sono svolti i Campionati Italiani di 10 km su strada, in primo piano gli atleti Piemontesi.

Fatna Maraoui, biellese tesserata per l’ Esercito, ha vinto il titolo Assoluto e Master 40 femminile col tempo di 33’10”, a Claudia Gelsomino dell’Atletica Palzola il titolo F45 in 36’00”

Trionfo delle Juniores figlie d’arte, Michela Cesarò del Cus Torino, prima in 36’38” davanti a Valentina Gemetto dell’Atletica Saluzzo a 42”

Completano il panorama dei medagliati Yassin Choury Allievo dell’Alfieri argento in 32’59” e l’albese Pietro Riva Promessa delle Fiamme Oro secondo in 30’11”

     E’ CARO AGLI DEI CHI MUORE GIOVANE

35 - 8 andrea chavesContinua purtroppo la dolorosa perdita di nostri ragazzi per incidenti in montagna.

35 - 9 camilla valentiniDopo la scomparsa in luglio di Luca Borgoni, il 12 agosto di Camilla Valentini 17enne del Bognanco, caduta con l’auto in un burrone, l’8 settembre Andrea Chaves Lopez dell’Atletica Novese, 21 anni, vincitore a maggio del Trail Il Castello nel suo Cantalupo Ligure, è precipitato sulla via Major del versante Brenva del Monte Bianco.

Era un grande sportivo, amava la montagna sia da corridore che da scalatore; era noto come il Benigni dell’Alessandrino perché declamava a memoria i Canti della Divina Commedia, si era diplomato in Scienze Umane con 100 e lode.

Durante il funerale la mamma ha letto il messaggio lasciato da Andrea “ mamma e papà se un giorno non dovessi tornare voglio che sappiate che ero lassù perché era una mia scelta”

Un ragazzo eccezionale, ci mancherà.

                    Terza settimana

     CAMILLA SEI GRANDE !

35 - 10 mombaroneSi ripete per la 41^ volta la sfida col Mombarone, 20 km durissimi che uniscono la Piazza Ottinetti di Ivrea con la Colma, 2100 metri di dislivello tra prati e mulattiere.

Camilla Magliano della Podistica Torino si dimostra ancora una volta stratosferica nella corsa in montagna, 11^ assoluta in 2h15’08” polverizzando il record di Catherine Bertone 2h26’20”, come allo Stellina ancora una volta alle sue spalle la ruandese Celine Iranzi dell’Orecchiella Garfagnana a 4’34”, poi l’aostana Charlotte Bonin del Calvesi a 9’53”, a 18’08” Barbara Cravello del Pollone e a 18’23” Chiara Giovando del Monterosa.

35 - 11 salizzoniTerzo sigillo per Marco Moletto dell’Applerun con 2” in più dell’anno scorso 1h58’30”, ma allora fu quarto, a 2’24” Jean Baptiste Simukeka del Fantini, a 3’06” Edward Young del Valchiusella, a 8’02” Claudio Alberto dell’Atletica Susa e a 8’50” Pierre Yves Oddone del Pont S. Martin

Intervistato sui “rumors” che lo riguardano Moletto ha detto che in settimana sarà ascoltato dalla Commissione antidoping per la “cavolata” commessa, ha la coscienza a posto e finchè potrà continuerà a correre, a cominciare da domenica a Vinovo.

Il professor Salizzoni timbra la sua 41^ prova in 3h39’05” a 69 anni, un monumento !

Quest’anno 344 classificati contro i 437 dello scorso anno, “colpa”, probabilmente, della non competitiva di 10 km da Ivrea ad Andrate, per la prima volta inserita dagli organizzatori.

     QUASI 400 PER SAN MATTEO

35 - 12 nichelino 2017-09-17Sempre su discreti livelli la Corri a San Matteo di 9,8 km con la quale Nichelino festeggia il suo Patrono, 324 adulti e 60 giovani classificati.

Vince la Junior del Cus Torino Amanuel Falci con quasi un minuto su Massimiliano Di Gioia del Palzola, Angelo Direnzo del Run completa il podio; quarto Marco Mazzon dell’Avis e quinto Luca Staropoli del Borgaretto.

E’ del Borgaretto la prima donna sul traguardo, Elisa Sartoretto davanti a Priscilla Pasini della Sisport, Maria Cammalleri del None, Sara Vasone del Murialdo e Adele Simula del Borgaretto.

Categorie giovanili:CM Alessandro De Maglie (Scuole), CF Matilda Razzano (Cus), RM Edoardo Martelli (Giò 22 Rivera), RF Marta Razzano (La Salle)

     LE BORGATE DI ROBASSOMERO35 - 13 robassomero

Domenica ottavo Giro delle Borgate a Robassomero UISP, buona partecipazione con 324 classificati.

Vince Antonio Giardiello del Gtt in 33’36” con 7” su Agostino Lanzo del Cafasse, 35” su Luca Cerva Perolin del Forno, 1’16” su Raffaele Pane dell’Atp, e 1’26” su Diego Naronte del Tiger.

Ancora un successo per Elisa Rullo del Tiger, prima in 39’25” con 38”su Alessandra Bresciani del Cafasse, 1'31” su Laura Rao e 2’23” su Claudia Guiotto della Doratletica, quinta a 2’49” Michela Ruzza dell’Interforze. Categorie giovanili. AM Andrea Scrivani (Durbano Rivarolo), AF Irene Pegoraro (Bairese), CM Nicolò Osler (Doratletica), RM Simone Guidone (id), RF Sara Ed Dandaoui (Venturoli).

     DOPPIO PIANA AL ZIPLINE TRAIL

35 - 15 zipline trail  fonte discovery alpsBuona partecipazione domenica 17 ad Aurano in Val Grande al Zipline Trail con 345 classificati nelle due versioni proposte.

25 km. dsl. m, 1200. Uomini: 1. Rolando Piana (Valetudo) 1h58’02”, 2. Cristian Minoggio (id) 2h00’11”, 3. Riccardo Borgialli (Bergteam) 2h01’18”, 4. Mattia Bertoncini (Valsesia) 2h04’07”, 5. Mauro Stoppini (Genzianella) 2h06’42”. Donne: 1. Michela Piana (Marathon Verbania) 2h39’52”, 2. Monica Moia (Bognanco) 2h45’47”, 3. Silvia Guenzani (Varese) 2h46’35”, 4. Romina Caretti (Marathon Verbania) 2h50’09”, 5. Alice Pedroni (N.T) 2h50’24”

11 km. dsl. m. 450. Uomini: 1. Andrea Agnelli (Caddese) 52’14”, 2. Davide Borghi (Intra) 53’25”, 3. Simone De Franceschi (Caddese) 54’59”. Donne: 1. Paola Varano (Bognanco) 59’47”, 2. Marilena Fall (Marathon Verbania) 1h09’21”, 3. Ruane Aisling (Irlanda) 1h13’45”

     STAFFETTE CUNEESI IN LOTTA

Domenica 17 appuntamento per le società cuneesi a Fossano con la 25^ edizione della staffetta di 78 km in 9 frazioni fino al Rifugio Migliorero, 35 le classificate, più 4 di Fitwalking su 3 frazioni.

FIDAL Seniores M: 1. Roata Chiusani A 4h57’45”, 2. Atl. Saluzzo 5h08’07”, 3. Dragonero 5h19’32”, 4. Atl. Fossano 5h19’34”, 5. Roata Chiusani B 5h24’51”

FIDAL Femminili: 1. Atl. Saluzzo 6h02’43”, 2. Roata Chiusani 6h14’46”, 3. Dragonero 6h26’54”

FIDAL Master: 1. Dragonero 5h30’30”, 2. Pam 5h39’18”, 3. Castagnitese 5h49’15”

Amatori: 1. Avis Fossano Rossi 5h36’47”, 2. Avis Fossano Blu 6h09’16”, 3. S. Albano 6h18’15”

Fitwalking: 1. A’75 giallo 3h09’45”

     PASSAGGIO A NORD OVEST

A Pietra Marazzi domenica 17 si corre Passaggio a Nord Ovest di 12,4 AICS, 140 classificati.

Uomini: 1. Abdelhadi Tyar ( Atl. Desio) 46’17”, 2. El Mostafa Rachhi (Team Marathon) 46'23”, 3. Jacopo Musso (Alfieri) 48’25”. Donne: 1. Giovanna Caviglia (Brancaleone) 54’16”, 2. Raffaella Colombo (Bio Correndo) 57’33”, 3. Annalisa Fagnoni (Sai F.B) 1h03’00”

     A CALUSO FESTA DELL’UVA35 - 14 caluso

Giovedì 14 festa dell’uva a Caluso con corsa serale di 6,8 km UISP, 205 classificati. Uomini: 1. Stefano Chivarino (Olimpiatletica) 22’21”, 2. Paolo Boggio (Durbano Rivarolo) 22’36”, 3. Michael Zagato (Dora Baltea) 22’45”. Donne: 1. Rita Rosaria Ciciretti (Bairese) 29’23”, 2. Monica Brancaleoni (Durbano Rivarolo) 29’32”, 3. Michela Vigna Ton (Avis Ivrea) 29’36”

     UN’ORA A STAFFETTA A FOSSANO

Mercoledì 13 a Fossano 99 staffette su un percorso di 800 metri, con cambio alternato ad ogni giro, stop dopo un’ora, vince chi fa più giri . Uomini: 1. Solavaggione – Bastonero 24 giri, 2. Peyracchia – Giletta 23 , 1h00’05”, 3. Bertone – Bravo 23, 1h01’02”. Donne: 1. Cagnotti – Tealdi 20, 2. Ribero – Scigliano 19, 1h01’56”, 3. Minetti – Bruno 19, 1h02’10”. Miste: 1. Dalmasso – Basso 21, 1h00’47”, 2. Filippi – Sarale 21, 1h02’01”, 3. Cavallo – Giordano 21, 1h02’35”

     PEDRON MARATHON A VALENZA

Giovedì a Valenza si corre la Pedron Marathon di 5,2 km, classificati 97. Uomini: 1. Simone Canepa (Solvay) 16’52”, 2. Luca Patris (Atl. Alessandria) 17’05”, 3. Gianfranco Cucco (SanGe) 17’10”. Donne: 1. Ilaria Zavanone (Raschiani) 20’37”, 2. Tiziana Timossi (Genova) 21’54”, 3. Valentina Cavallin (Bio Correndo) 22’13”

     CEPOLLINA E DONDERO A CASSANO

Venerdì 15 a Cassano Spinola in 88 alla Stracassano di 5 km. Uomini: 1. Luca Cepollina (Atl. Novese) 16’45”, 2. Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) 16’48”, 3. Roberto Parodi (Valle Scrivia) 17’13”. Donne: 1. Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) 19’50”, 2. Ilaria Bergaglio (Atl. Novese), 3. Tiziana Timossi (Genova)

     MEMORIAL MIGLIORATI A CADDO

Domenica 17 appuntamento a Caddo con la quarta prova del Campionato VCO di corsa in montagna giovanile, 120 classificati. AM Thomas Floriani (Caddese), CM Cristian Beltrami (id), RM Simone Beltrami (id), RF Giulia Comazzi (id), AF Giovanna Selva (Ossolana Vigezzo), CF Giulia Bergamaschi (id)

                    Quarta settimana

     VINOVO AL GALOPPO35 - 16 hipporun 30 20170926 1673124105

Oltre 1000 classificati nella 2^ Hipporun a Vinovo ai quali vanno aggiunti circa 300 della Corsa del cuore, con fini benefici, decretano il successo crescente della manifestazione.

La Maratonina ha visto all’arrivo 633 atleti contro i 508 dello scorso anno, col fantastico record di Youssef Sbaai del Team Marathon, 1h02’55”, contro l’1h06’14” precedente, a 53” Paul Tiongik delle Alpi Apuane, a 2’10”Abdelhadi Tyar dell’Atletica Desio, poi a 3’25” Jean Baptiste Simukeka del Fantini e a 4’50” Marco Moletto dell’Applerun.

Record frantumato anche al femminile dove l’azzurra Sara Dossena del Laguna Running fa gara a sé e taglia il traguardo in 1h14’58” contro l’1h18’15” della Morano dello scorso anno.

Clementine Mukandanga del Runner Team è seconda a 4’11” , Giorgia Morano del Cus completa il podio a 7’14”; arriva poi a 10’17” Paola Pretto del Saluzzo con 18” su Romina Casetta del Ferrero.

La 10 km al suo esordio vede all’arrivo 384 atleti di cui 107 non competitivi, vince Stefan Iulius Gavril del Cus Torino in 31’04” con 9” su Mohamed Hajjy del Castenaso e 38” sul compagno Stefano Rolland.

Antonella Gravino dell’Equilibra vince facile in 38’03” con 1’17” su Eufemia Magro del Dragonero e 2’29” su Rosy Rullo del Des Amis.

     MEZZA DEL VCO SOTTOTONO

A Gravellona la Mezza del VCO alla 22^ edizione perde ancora partecipanti, 347 classificati contro i 465 dello scorso anno, gli organizzatori si “salvano” con due non competitive di 10 e 4 km, dichiarati 350 partecipanti; doppietta keniana, come d’abitudine.

La gara maschile vede Julius Kipngetich vincere senza troppa fatica in 1h06’08” con 1’42” sul verbanese d’adozione Vasyl Matviychuk del Gabbi, completa il podio Paolo Turroni del Cus Torino a 3’36”: a 8’50” Stefano Meroni della Martesana e a 9’18” Alessio Dalessandro del Palzola.

Nella gara femminile Ivyne Jeruto Lagat vince sul velluto in 1h15’39” con 2’42” sulla connazionale Pauline Eapan, a 9’26” bronzo per Valentina Damiano dell’Ovest Ticino a 9’26” , arrivano poi Federica Poletti dello Sport & Sportivi a 13’09” e Maria Luisa Marchese dell’Atletica Novese a 14’55”

Peccato, bel percorso, ottima organizzazione, premi adeguati, forse c’è troppa concorrenza.

     OLTRE 500 AL TRAIL DEL MOSCATO35 - 17 trail del moscato

Se Gravellona piange Santo Stefano Belbo ride col suo Trail del Moscato alla sesta edizione con 518 classificati nelle due versioni, più 150 stimati nella 10 km non competitiva.

Più gettonata la 21 km con 1100 metri di dislivello, con 377 classificati. Uomini: 1. Marco Dalmasso (Boves Run) 1h35’59”, 2. Edoardo Marchisio (Alfieri) 1h36’03”, 3. Gilles Fredian (Vesube) 1h37’23”, 4. Cristophe Tieran (id) s.t., 5. Roberto Pedroncelli (N.T) 1h38’56”. Donne: 1. Sonia Maria Balbis (Pam) 1h47’55”, 2. Erica Ghelfi (Gate Inps) 1h52’10”, 3. Margherita Grosso (Brancaleone) 1h55’35”, 4. Francesca Ghelfi (Gate Inps) 1h55’58”, 5. Anna Debiase (Tornado) 1h58’16”.

Km.54, disl. mt. 2800, classificati141. Uomini: 1. Joan Maxim (Grivel) 5h17’13”, 2. Gabriele Abate (Valsusa) 5h21’38”, 3. Alessandro Pittatore (Mokafè) 5h22’00”. Donne: 1. Michela Urh (Insubria) 6h15’08”, 2. Daniela Bonnet (Angrogna) 6h40’31”, 3. Silvia Bollea (Emozioni) 6h51’31”

     BOGGIO E PERETTI TRA LE VIGNE

Buona riuscita della 7^ Corsa delle Vigne di 8,5 km UISP a Moncrivello con 357 classificati.

Da segnalare il ritorno al successo dopo anni di assenza di Melissa Peretti dell’omonimo Team in 32’38” con 42” su Alessandra Bresciani e 48” su Miriam Di Vincenzo del Cafasse; a 1’01” Laura Rao della Doratletica, a 2’31” Valeria Bellan del Palzola.

Nel maschile successo di Paolo Bosio con la novità della Società intitolata all’indimenticato Aldo Berardo in 27’23” con 10” su Angelo Direnzo del Run Athletic Team e 14” su Francesco Argenio del Gtt; a 39” si classifica Marco Mazzon dell’Avis Torino, a 1’33” Giuliano Franco Caresio del Durbano Rivarolo.

     RAS E EYDALLIN VINCONO A SAUZE

Due gare domenica 24 a Sauze d’Oulx.

Il Faro Sky Challenge, 17 km con 1400 di dislivello, vede 78 classificati. Uomini:1. Diego Ras (Pinerolo) 1h41’17”, 2. Luca Vacchieri (Des Amis) 1h42’22”, 3. Lorenzo Becchio (Valetudo) 1h47’08”. Donne: 1. Debora Cardone (Valli di Lanzo) 1h57’13”, 2. Alessandra Bianco (N.T) 2h04’06”, 3. Alice Prin (Atl. Susa) 2h14’41”

Vertical di 4,5 km, 81 classificati. Uomini: 1. Matteo Eydallin (Atl. Susa) 40’06”, 2. Henri Aymond (Calvesi) 41’55”, 3. Andrea Tiberi (M.B) 42’35”. Donne: 1. Ilaria Veronese (Giò 22 Rivera) 49’42”, 2. Marianna Jagercikova (Devoluy) 50’05”, 3. Chiara Giovando (Monterosa) 51’22”

     DAVVERO POCHI A MORANO SUL PO

Solo 58 classificati alla gara AICS di Morano sul Po di 8,5 km, in una domenica ricca di eventi.

Uomini: 1. Edoardo Momo (Avis Casale) 30’12”, 2. Gianfranco Cucco (Bio Correndo) 30’26”, 3. Paolo Martinotti (Cartotecnica) 31’00”. Donne: 1. Valentina Cavallin (Bio Correndo) 38’30”, 2. Emanuela Mignani (Castell’Alfero) 42’17”, 3. Jessica Acunto (Sai Frecce Bianche) 42’44”

     PIEMONTE-LIGURIA 1 – 1 AD ACQUI

Venerdì 22 solo 84 hanno partecipato all’incontro Piemonte Liguria al Mombarone di 5,3 km UISP ad Acqui Terme, una vittoria per parte. Uomini: 1. Mattia Grosso (Atl. Novese) 19’46”, 2. Luca Pari (Ata) 20’08”, 3. Diego Scabbio (Atl. Novese) 20’20”. Donne: 1. Silva Dondero (Maratoneti Genovesi) 21’59”, 2. Susanna Scaramucci (Varazze) 24’18”, 3. Concetta Graci (Ata) 25’42”

Settembre si chiude con una classica

     BIBENDUM SEMPRE IN FORMA35 - 18 cuneo michelinfonte msccuneo

LA 34^ 10 KM di Cuneo con partenza dal Monumento alla Resistenza ed arrivo allo stabilimento della Michelin di Ronchi, vede all’arrivo 361 concorrenti, a conferma di un gradimento costante dei podisti.

La vittoria va a Rudy Albano del Palzola in 31’35” con 14” su Manuel Solavaggione della Valle Varaita, 25” su Davide Scaglia del Cus Torino, 32” su Riccardo Rabino del Saluzzo e 48” su Massimo Galliano del Roata Chiusani.

Elisa Stefani del Brancaleone s’impone nella gara femminile in 36’17” con 40” sulla compagna Irene Baccelliere, a 1’32” Alice Tealdi del Roata Chiusani, a 2’22” Giuseppina Mattone del Boves Run e a 2’44” Chiara Sarale del Roata Chiusani.

     RISERVATO SOLO AI GIOVANI

Continua con successo il trofeo giovanile di corsa su strada nel VCO, 108 classificati a San Lorenzo di Bognanco nel 6° Trofeo Gradizzi. Vincitori di categoria. AM Andrea Piana (Gravellona), AF Giovanna Selva (Ossolana Vigezzo), CM Cristian Beltrami (Caddese), CF Giulia Bergamaschi (Ossolana Vigezzo), RM Emanuele Colombo (Arona), RF Giulia Comazzi (Caddese).

     SEI ORE DI PIANEZZA AI BERGAMASCHI

In 67 hanno affrontato sabato 30 settembre la 2^ edizione della Sei ore di Pianezza su percorso omologato di 1179,90. Partenza alle ore 11,30

Al termine delle sei ore questi i migliori:

Uomini: 1. Maurizio Marzoli (Bergamo Stars) 56 giri, km. 65,954, 2. Valter Audisio (Giordana Lombardi) 56, km 65,848, 3. Marcello Spreafico (Bergamo Stars) 55, km. 64,998. Donne: 1. Francesca Innocenti (Bergamo Stars) 54, km. 64,233, 2. Monica Baldi (Avis Vigevano) 53, km. 62,606, 3. Maria Grazia Montabone (Giò 22 Rivera)

                    SPIGOLATURE

     IMPRESA DEI GEMELLI DEMATTEIS35 - 19  dematteis re di pietra

Dopo 31 anni crolla il record di salita al Monviso, dai 2020 metri di Pian del Re ai 3841 della vetta del Viso, di Dario Viale 1h48’54” ad opera dei gemelli Dematteis, Bernard taglia il traguardo in 1h40’47” con 5” su Martin

     BERTONE MONDIALE

Grande prova alla Maratona di Berlino di Catherine Bertone, sesta assoluta in 2h28’34” nuova migliore prestazione mondiale W45.

     MAMU POSITIVO

Il neo campione mondiale di Corsa in montagna Lunghe Distanze a Premana ad agosto ha subito nove mesi di squalifica per doping, il titolo va quindi a Francesco Puppi che abbiamo applaudito secondo a Susa allo Stellina

     LO HANNO TROVATO

Eravamo tutti in ansia a marzo per la sparizione di sulle montagne del Vernante di Danilo Ferrero, il podista di 44 anni della Podistica Castagnitese.

Dopo oltre sei mesi un cane da pastore di asini ha trovato il suo marsupio in una zona impervia del Monte Bussaia. Gli uomini del soccorso alpino hanno trovato il corpo in una forra profonda quattro metri, l’autopsia stabilirà le esatte cause della morte, ma sembra si tratti di una disgrazia.

 

 

 

Testona   08 – 10 – 2017                                                                    Diario della Domenica

35 - testona 1---Super raffreddore con ciliegina mal di gola in queste ultime settimane; più bronchite che raffreddore tanto mi pareva di nuotare nel muco mentre una tosse stizzosa mi piega in due. Tre giorni insonni, poi un lento ritorno alla normalità.

Ha forzosamente saltato la Half Marathon, che nel programma mi ero riproposto di attendere alla Pellerina, ma troppe sono ormai le assenze per cassare anche questa. Che ho pensato però di “rigenerare” saltando i click della partenza per recarmi piuttosto poco prima della metà del percorso, giusto sulla salitella che ospita il km. 4.

35 - testona 2Pausa sul luogo del raduno per pochi scatti e qualche bla bla al gazebo della Podistica, poi via con Poppolina.

Qui al gazebo incocciamo in Filippide, ex postino assai poco volante, cui non è parso vero di trovare vecchi amici su cui scaricare tonnellate di ciance senza senso.

35 - testona 3Dopo cinque minuti di mal di testa (appare da subito, appena lo scorgi), me ne sono allontanato abbandonando nelle sue braccia Paracqua. Che per sua fortuna, chiestogli in seguito di che con tanto vigore discuteva l’amico, ha fatto viso stupito dicendo di non ricordare nulla. “Ma era Filippide?...”. Beato lui! (Paracqua, ovviamente).

35 - testona 4Qui apprendo dal Gian del patatrack che gli è successo: “Come te: un infarto!...”. Ma io non ho avuto un infarto, dico, si tratta di intossicazione, di reazione esagerata delle difese all’antidolorifico, di shock. “Sempre questioni di cuore sono. Mi hanno messo uno stent infilandomelo attraverso il polso del braccio destro, vedi? Ora sono come nuovo”. Meno male che lo hanno preso per tempo, che è stato sollecito nel recarsi all’ospedale. La porta non sempre resta aperta per ore.

35 - testona 5Il “miele”, dato il numero di Podistichini ronzanti che la circondano, mi pare oggi rappresentato da una fanciullina dagli occhi “quasi” a mandorla: Hitomi Sakamoto, trentacinquenne fresca fresca d’iscrizione, alla seconda gara di società. Graziosa, dal sorriso quanto mai accattivante. Dalla tentazione di dedicarle un click mi “salva” il Piccolo Lord Pullano con il suo “Ci vediamo in pizzeria con Tizio Caio e Sempronio, e tu non devi mancare...”. La mezz’oretta restante prima di avviarmi al punto click la trascorro con lui nel disperato, ma infine riuscito, tentativo di evitare la ”pasta al peperoncino di Taverna” (nella realtà, peperoncino e... basta!).

35 - testona 6Paracqua è riapparso telefonicamente sabato sera: montagna e mare a gogò quest’anno. Ora è piazzato poco davanti a me al culmine della rampetta, e dalle foto scopro poi che non ha mosso, piazzato che si è in posizione, neppure un passo. Chissà se almeno tifa per i Podistichini qui impegnati: non ne odo le grida.

35 - testona 7Il luogo scelto per i click sarebbe ok non fosse per l’ombra provocata da un recinto, ombra che mette, un classico, in crisi l’esposizione di 7d2. Metà fotogramma nero e metà luminoso = operazioni di tacconaggio garantite!

In ogni caso non sempre è facile intuire quale percorso sceglieranno i concorrenti per giungere a te. Possono stringere verso destra, mantenersi al centro o tagliare sulla sinistra; scegliere di passare all’ombra oppure no, di venirti contro oppure allontanarsi.

35 - testona 8La giornata è splendida, ma di tanto in tanto qualche nube birichina oscura, con più o meno intensità, la luce del sole. Malgrado le possibilità non ho mai alzato la testa a guardare che succedeva lassù. Continuo a restare estremamente distratto, più portato a osservare come spettatore che non piuttosto, come dovrei, da fotografo. Che d’altra parte non sono.

Cinquecentocinquanta sono i concorrenti che mi sfilano sotto il naso, ma a me paiono più di mille. Dopo quattro km la colonna in corsa è ininterrotta, colonna composta da qualche gruppetto più o meno numeroso e da parecchi “single”. Un serpentone colorato pulsante di vita ed allegria, di voglia di vivere.

35 - testona 9Gli ultimi click per Tàtà, Francesco e Giulio, indi rimetto 7d2 nello zainetto exGhilead e spingo la piccola Samurai lungo le strade che conducono a casa.

Dove poche ore dopo mi attende l’ennesimo tonfo Ferrari...

Il podio dei maschietti vede sullo scalino più alto Angelo Direnzo, seguito da Luca Staropoli e Antonio Palumbo.

Nelle femminucce successo di Elisa Rullo seguita da Anita Zuccalli e Rosy Rullo, tostissima e fresca cinquantacinquenne del G.S. Des Amis. L’unica big al femminile, direi.

 

 

 

32^ Corsa al Musinè  15 – 10 – 2017                Diario della Domenica

35 - musine 1Caselette ed il suo Musinè fanno parte dei ricordi incisi indelebilmente nella memoria. Come i sentieri della Morenica di Rivoli, della nostra meravigliosa collina e della Mandria, percorsi domenicali, per lo più invernali, oggetto di dilettevoli “lunghi” trascorsi in gioiosa compagnia di amici fraterni.

Persino una Gara Sociale del GSPTtorino corsi sugli sterrati delle tagliafuoco.

35 - musine 2Sulla vetta del Musinè ci salii con il cuginetto GeoSergiulin il 17 novembre 2007, con il cuore di già Aritmic da sei anni (relazione e foto sommario home Podoandando: Musinè, relazione che ovviamente sabato mi sono riletto osservando con attenzione gli scatti in funzione di una scelta del punto click).

35 - musine 3Mi è ancora parsa cosetta abbordabile malgrado siano ormai trascorsi dieci anni, abbordabile pure pensando al fatto che quest’anno, “grazie” al piede che mi sono rovinato ed al caldo torrido, sia rimasto sempre chiuso in casa. In fondo non debbo raggiungere la vetta bensì unicamente lo scoperto oltre Sant’Abaco. Qui lo spazio si allarga e gli atleti si stagliano dallo sfondo come correndo sulle nuvole. Ho perfettamente nella mente le inquadrature, il taglio da dare alle immagini. È tutto controluce, vero, ma compensando l’esposizione e scoprendo il posto giusto...

35 - musine 4Per camminare in montagna nulla di meglio delle Pedule; presa sul terreno sicura e colletto alto a sorreggere la caviglia. Così estraggo dal ripostiglio le “Pedule modello Inquisizione” e le testo: i miei ahi ahi ahi penso si odano anche a Piazza Castello! Tolgo le solette, ma purtroppo mi debbo arrendere all’evidenza: impossibile calzarle oggi. Le riempio di grasso di foca (quello che uso per il sellino Brooks di Speci) e le ritiro passando alle Cascadia, scarpette specifiche per gare in montagna. Le ho usate poche volte in quanto la tomaia, costruita per resistere alle estreme sollecitazioni, non cedono di un millimetro, come invece è stato per le docili Adrenaline, che però hanno oggi la suola assai consumata.

35 - musine 5Ancora ahi ahi ahi, ma meno alti di tono. Tolgo anche qui la soletta ed il tutto pare quasi ok. Le tengo una mezza giornata, ma il risultato non convince: le piante dei piedi, e le tengo in casa, paiono scontente della cosa. Così soletta sia e che san Brooks me la mandi buona.

35 - musine 6Posteggio Poppolina esattamente nel luogo dove la lasciai nel 2007: a ridosso del campo sportivo, all’attacco dell’acciottolato che conduce a Sant’Abaco. Sono le 8 e pochi minuti.

35 - musine 7Con Paracqua al fianco raggiungo lentamente piazza Cays, luogo del raduno, mentre vado pensando come chi volga su noi lo sguardo tragga ben funeste impressioni. Paracqua si trascina come un vecchio pensionato di 84 anni preda di artrosi sin oltre la punta del naso, mentre io cammino svergolo tra un soffocato ahi ahi e l’altro. Le Cascadia con solette costringono ancor più il piede e su strada si dimostrano feroci assai.

Paracqua-Somadaj: un’accoppiata orror uscita pari pari da un film di Dario Argento! (mi piacerebbe scrivere ah ah ah, ma non ci riesco…).

35 - musine 8Se nelle consuete gare si strada mi sento come un estraneo, fuori dal giro come sono, qui mi sento alieno del tutto. Nella gara di oggi conosco Max Di Gioia, Francesco Zucconi, Gabriele Barra, l’Orco PinoR (R = Rauti, Presidente degli Orchi) e qualche altro della sua Società, ma nulla di più. Nella gara UP, quella di sola salita, vedo passare davanti l’obiettivo Sergio Benzio della Podistica, ma neppure lui conosco.

35 - musine 9L’unica chiacchierata che faccio, giunto che sono nella piazza, è con PinoR. Si spazia qua e la con qualche pettegolezzo e qualche risata, mi complimento con lui per il sito (CLICCA QUI), veramente molto vivo, molto partecipato. Con Orchi, lui in testa, che spaziano dal ciclismo alle corse in montagna ed ai viaggi. C’è molto da gradevolmente leggere.

35 - musine 10Da sempre rifuggo le immagini scattate al raduno e negli stretti dintorni della partenza-arrivo, per cui abbandono presto la scena lasciando una graziosa fotografa, armata di un cannone lungo così, libera di spaziare a piacimento.

35 - musine 11Lo sconnesso acciottolato che sale a Sant’Abaco non ha una pendenza ripida, tanto meno volto arcigno, nemico. Direi che è invitante ed ottimo “riscaldante” in vista degli attacchi a volte duri dell’“oltre”. Così estraggo dallo zainetto i bastoncini, li allungo ed inizio la passeggiata. O, almeno, quella che ora immagino sia.

35 - musine 12Ovviamente in salita le Cascadia azzannano meno ferocemente le podo estremità, però si esalta nel momento la limitazione del fiato e la debolezza delle gambe. Mi pare impossibile arrancare così mentre Parin e Parinote (anche sovrappeso!) mi superano chiacchierando e camminando come si trovassero in via Roma. Maschero le difficoltà sollevando 7d2 e fingendo mille scatti... ma debbo fare attenzione a come gestisco i piedi. Anche da fermo…

Dopo un anno di inattività mi ritrovo in salita, un tempo terreno amico, super scamorza.

35 - musine 13Raggiunto che ho, ratealmente, Sant’Abaco, butto in un bidone della spazzatura i sogni coltivati e ritorno brevemente sui passi cercando tra i zig zag quello meno negativo. Dove stabilisco il punto click.

Alberi, ombre leopardate; giusto giusto i luoghi che detesto.

35 - musine 14Mentre sono in attesa passa l’ottantenne Agostino Bò (classe 1937), che sale come camminare sul velluto: “Fotografi o filmi? Fotografi? Vado un po' più su a girare un video...”. Mi sento come una patata bollita. 

Divento acquosa caghetta di piccione quanto vedo passare, in gara, Cesare Bonello, classe 1931 !!! Raggiunge la cima in 55’:31”, 58° (su 63). Bravissimo!

35 - musine 15Passati che sono tutti i concorrenti lo Svampi che abita in me da una eternità suggerisce di scendere “velocemente” a valle per fotografare l’arrivo della Classic, l’andata e ritorno dal Musinè. Scendo, traballando come un ubriaco e lanciando strozzati ahi ahi ahi, sino a che m’imbatto, seduto ai piedi di una cappella, in Paracqua. “Dove vai?”, è la sua ingenua domanda. Dove vuoi che vada – rispondo con tono quasi seccato – a fotografare l’arrivo della lunga. La sua risposta mi colpisce dritta al fegato: “Ma se stanno per partire ora!”. Mi venisse un colp…! Ho del tutto scordato che la Classic parte mezz’ora dopo! Da buttarsi nel cesso e tirare l’acqua.

Mi fermo lì dove mi trovo, e con sempre più magone inizio pochi minuti dopo a cliccare.

35 - musine 16Un ennesimo errore di deconcentrazione lo faccio nello scattare le immagini dell’arrivo: diaframma 5 ok per l’ambiente boschivo da cui presto però mi allontano (troppo maculate le immagini) per uscire all’aperto sotto il sole.

Ecco, tombola, ora gli scatti sono di un po' sovraesposti (immagini chiare). Mi accorgo del guaio a 80-100 scatti dal termine dei click così da sistemarmi il morale ancor più sotto la suola delle scarpe.

35 - musine 17Unicamente una “musa” ispiratrice e badante può (forse) farmi uscire dal limbo in cui mi trovo, ma trovarla è come raggiungere, ora, il Musinè. Senza salire su di un ufo, qui di casa, è cosa a me materialmente impossibile.

Nel bla bla pre-gara con l’Orco PinoR si è parlato della punta di diamante della Podistica (della Podistica per ora, che del domani non si sa…), l’eccezionale Camilla Magliano. “Oggi è qui. Vuole battere il record. No, farà l’andata e ritorno, la Classic”, ma per quanto presti attenzione non la vedo. In gara, in quanto giurerei che la fanciullina impressa nella immagine che vedete accanto sia proprio lei. Il sorriso da “coniglietta” è inconfondibile…

          CLASSIFICA Classic

Per la classifica UP: fondo pagina sulla sinistra. Accanto alla scritta Classic vi è quella Salita (pallica). Cliccare su questa.

 

 

piccola Maratona di Torino  29 – 10 – 2017          Diario della Domenica

No, fortunatamente non ho perso del tempo andandola a vedere. Domenica sera, però, non trovando notizie di sorta (se qualche telegiornale non mi è sfuggito…) l’ho cercata su Google trovando così il video streaming n° 1, che dopo esser stato tolto quasi immediatamente “per motivazioni di copyright” (!…) è stato sostituito da un n° 2 scoperto martedì mattina. Nel quale, ci giurerei, alcune immagini della parte iniziale sono del buon Giovanni Rossi (ne avrò o meno conferma unicamente mercoledì sera).

Questa seconda è meno peggio della inguardabile n° 1, ma è tanto frammentata in brevi e brevissimi spezzoni che risulta di difficile lettura. Unico pregio il tentativo non sempre riuscito di rendere evidente il popolo dei tapascioni. Non si tratta di filmato ragionato, ma di un frittomisto-insalata russa che comprende Maratona, 30 km (pochi, 226 arrivati) e non competitiva, babilonia di rapidi, tambureggianti flash dal quale non comprendi nulla. Il primo, Alessandro Giacobazzi (2h.15’.25”), tanto per dire, appare improvvisamente allo scoccare dell’ora 51’ e 45”. Dov’era prima? Dove l’aggancio con Kamau e Sbaai?

Ed i pezzi da novanta?

E la prima donna? L’impressione è di fanciulla che si cimenta per la prima volta su tale distanza: 2h.53’.27” per finire sulle ginocchia, letteralmente ginocchioni quasi fosse in preghiera in piazza San Carlo. Patrycja Wlodarczyk taglia il traguardo camminando”, scrive Jano sulla sua relazione mentre si chiede di questa 31^ edizione della 42,195 cittadina.

Le testate giornalistiche (che molto tardivamente ne danno notizia), sparano le solite cifre gonfiate esaltando l’italiano che (laRepubblica) “mette in fila gli africani”. Nell’articolo si pone in evidenza che “… la Prefettura e le varie autorità preposte all’evento danno l’ok con alcune raccomandazioni...”. tra le quali brilla “limitare il ritmo di corsa” !!! Perlina megagalattica, ahahah.

Ma questi tanto strombazzati africani battuti dal nostro novello eroe, c’erano o no? Già, quattro sono quelli che scorgo all’inizio della gara; uno, Kamau, giunge 2° a 1’.24”, mentre un paio paiono aver avuto la funzione di lepri. Se altri ancora sono presenti evidenziano certamente tutte le “qualità” dei tapascioni nostrani.

Stupisco un po' per il crollo nel finale del nostro Sbaai, giunto sconsolatissimo sul traguardo a 3’.55” da Giacobazzi. Scuote il capo, allontana con un gesto fotografi e addetti per poi lasciarsi scivolare seduto a terra.

Tutto questo stranamente, perché l’ho visto correre per nulla contratto sino ad 1h.47’ dal traguardo. Molto probabilmente Bocchino ne svelerà le ragioni domani sera.

Il tempo gara che in questa novella 2^ disordinatissima versione viene lasciato scorrere ai piedi dell’immagine non è corretto. Il primo avrebbe concluso in 2h.07’.40” mentre Youssef in 2h.11’.33”. Un tantino in più di attenzione nel montaggio non guastava.

Lo so, sono forse esageratamente critico e perfezionista, ma Torino è la mia città, è dove sono nato e cresciuto e dove vivo. Per lei vorrei il massimo sempre. mentre questa mi è parsa una maratona di paese.

Ecco, un cicinin mi sono sfogato. Ed ora ridiamoci sopra.

 

 

 

le barzellette de a

 

 

 

 

 

 

35 - ahahah