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correre con Pizzolato
Pubblicato da Somadaj   
Giovedì 10 Settembre 2009 00:00

 

Correre con Pizzolato 

 

     Nel momento in cui mia moglie, pensando di farmi cosa gradita, mi ha comunicato che aveva prenotato per entrambi uno stage ad Asiago con Orlando Pizzolato, ho pensato che fosse al di sopra del mio livello di runner “saltuario” che avevo raggiunto. Dal quel momento ho iniziato a cercare informazioni aggiuntive sul sito di Pizzolato e letto “avidamente” tutti i blog relativi agli innumerevoli stage che lui organizza ormai da più di 15 anni. Ma quello che ho avuto modo di constatare sul posto mi ha veramente sorpreso. Non sono uno che si lascia andare a grandi esternazioni normalmente ma devo dire che in questa occasione (come ho avuto modo di raccontare ai colleghi runner Vecchi e De Trovato) la sorpresa è stata veramente pari a quanto descrittomi da amici che avevano già partecipato a questo tipo di stage.

cauda     Tutti conosciamo Pizzolato per le sue gesta sportive (le due vittorie consecutive alla maratona di N.Y. sono il fiore all’occhiello) e per l’attività che attualmente lo impegna (oltre agli stage con amatori e con società di atletica è direttore della rivista “Correre” e collabora attivamente con la RAI) ma per me è stato sorprendente vedere la passione che ci mette (pur se rappresenta fonte di guadagno). Lui e la moglie Ilaria (che si occupa della parte logistico/economico e rappresenta un supporto importantissimo per lui) si sono rivelati persone semplici e molto alla mano con cui abbiamo formato un bel gruppo durante tutta la settimana dal 16 al 22 agosto scorso. Una settimana densa di attività (mattino attività atletica e pomeriggio riunioni tecniche) ma anche un pò di tempo libero per visitare dei luoghi molto belli (l’altipiano di Asiago anche in estate senza neve è bellissimo).
     Il primo giorno ad ogni partecipante è stata fatta l’analisi podometrica (mediante una tavola a sensori) per verificare l’appoggio del piede e l’esame plicometrico; successivamente sulla pista del campo sportivo di Asiago (pista in tartan) il test Conconi per determinare la soglia anaerobica. A seguire per ogni partecipante è stata fatta una ripresa video in corsa (fronte, posteriore e di fianco) per analizzare lo stile di corsa e dell’appoggio. Nelle mattinate successive siamo sempre andati a correre in posti splendidi (boschi, rifugi, ecc) che lui conosce bene in quanto vi ha abitato per lungo tempo (le salite non sono mancate!).
     Tutti i pomeriggi (un paio d’ore), con l’ausilio di presentazioni, filmati e altra documentazione, si sono svolte le riunioni tecniche che a partire dai dati dei partecipanti sono servite a Pizzolato per dare molte indicazioni circa il nostro fisico e i meccanismi che ne regolano il funzionamento durante la corsa (muscoli e come si modificano durante la corsa, cuore, polmoni, ecc); inoltre ha fornito molte informazioni sull’alimentazione in preparazione ad una maratona e come alimentarsi durante la gara. Il tutto sempre in modo molto informale ma preciso (non era per intenderci simile ad un corso di formazione.....).
     Tutti i dati raccolti sono poi stati riassunti in una scheda personale redatta da Pizzolato sulla quale ha dato indicazioni e precisazioni a fine stage; inoltre sempre per ogni partecipante ha redatto una scheda con tabelle specifiche, in base alla situazione da lui rilevata durante i test del primo giorno, per la preparazione alla maratona (e misure intermedie come i 10.000 e la 1/2 maratona). Per finire ci ha fornito varia documentazione a supporto su metodologie di allenamento, alimentazione, preparazione alla corsa (stretching) ed un attestato di partecipazione corredato da un CD contenente circa 800 fotografie dello stage (scattate dalla moglie) ed in parte pubblicate anche sul sito di Pizzolato.
     In definitiva è stata una bella esperienza molto coinvolgente e tutta dedicata alla corsa con la possibilità di confrontarmi anche con altri runners e cogliere consigli e indicazioni; essendo aperto a partecipanti con esigenze molto varie forse l’unico neo è che tutto lo stage è fortemente indirizzato alla maratona. Anche mia moglie, pur non amando particolarmente correre, ha avuto modo di apprezzare lo stage, quindi per quel che mi riguarda è sicuramente una esperienza da ripetere in uno dei tanti luoghi utilizzati da Pizzolato per i suoi stage.
     E adesso avrò modo di verificare se un pochino lo stage mi sia servito!!
 
                                                                                                                                                                                     Giorgio Cauda