2 Sebastiano Scuderi "Jano"
Scritto da Sebastiano Scuderi   
Domenica 26 Maggio 2019 18:18

 

 

                       GRAZIE SIGNORE

Notte scura sui monti d’Appenino.

Sono lontani Piazza Signoria,

la salita del colle fiesolano,

San Lorenzo ai piedi delle Croci,

la dura e fredda cima della Colla.

Tutto è silente, sospeso, ovattato.

Nella discesa lesta su Marradi,

alla tremula luce delle stelle,

il mio cuore si perde nel pensiero.

Lontano è il mondo con le sue miserie,

vola l’anima alfine riscattata;

in questa notte magica di maggio

la Tua presenza sento mio Signore.

               28/5/88 – 16° Passatore – 344° - 12h50’

 

 

                                        LA VITA

     Le lunghe ombre del vespero

     Inghiotte la notte assassina,

     è tempo di fare il bagaglio,

     è tempo di chiudere il conto.

     Che resta degli anni ruggenti,

     dei frutti sognati e mai colti,

     progetti invano creati,

     fallaci speranze dissolte ?

     Il bruto mugghiare dell’onde

     si franse sui lividi scogli,

     la pigra risacca raccoglie

     i flutti impetuosi disciolti.

     La vita è solo illusione,

     una breve farsa beffarda,

     un brutto copione mal scritto;

     la vivi, ma non t’appartiene.

                                     13/08/2016